Caro vita, Consumatori in piazza il 18 settembre

Nessuna tregua per i portafogli delle famiglie che continuano a risentire dell’aumento della tassazione e delle tariffe, del costo della benzina che ormai ha raggiunto (e superato) i 2 euro/litro. La situazione è diventata insostenibile e destinata a peggiorare se il Governo non dia immediata attuazione al alcune misure ormai inevitabili come la riduzione della tassazione, per dirne una. Per far sentire la propria voce (e la propria indignazione), Adiconsum, Adoc, Adusbef, Cittadinanzattiva e Federconsumatori hanno organizzato, per il prossimo 18 settembre, un presidio davanti al Parlamento.Le Associazioni chiedono al Governo anche la realizzazione dell’accisa mobile, uno strumento in grado di riequilibrare la tassazione attraverso una diminuzione dell’accisa quando aumenta l’IVA sul prezzo industriale della benzina, a causa dell’andamento del costo del petrolio; maggiori controlli sull’andamento dei prezzi e delle tariffe, disponendo un vero e proprio blocco ad ulteriori aumenti; la costituzione di una task force costituita da tutte le forze dell’ordine per un incremento della lotta all’evasione ed elusione contributiva e fiscale; l’introduzione anche nel settore dei servizi pubblici locali di misure a favore delle fasce reddituali più deboli mediante il sistema delle tariffe sociali; la detassazione dei costi del lavoro, a vantaggio di lavoratori e imprese.

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