Carte di pagamento? Facili&Sicure

Facile&Sicuro è il nome del nuovo progetto realizzato da Movimento Difesa del Cittadino e Adiconsum nell’ambito dell’iniziativa Noi&UniCredit che UniCredit gestisce dal 2008 con 12 Associazioni dei Consumatori. Obiettivo del progetto è approfondire i motivi dell’uso poco frequente dei sistemi di pagamento elettronici e diffondere la cultura della moneta elettronica. Da uno studio dell’Osservatorio e-Committee dell’ABI (2010) l’Italia risulta notevolmente al di sotto della media europea nell’uso dei pagamenti elettronici attraverso bancomat e carte di credito; ogni italiano infatti effettua appena 25 transazioni elettroniche contro le 57 portate a termine dai cittadini europei.

“Da tempo stiamo sviluppando iniziative congiunte con le Associazioni dei Consumatori finalizzate ad incrementare la nostra trasparenza e a trasferire maggiore consapevolezza in capo ai Cittadini Consumatori” ha detto Rodolfo Ortolani responsabile Identity and Communication Italy di UniCredit che ha elencato i motivi per cui è necessario ridurre la circolazione del contante. “Innanzitutto c’è un problema legato alla sicurezza: la maggiore circolazione del contante favorisce le rapine in banca, ad esempio, che, infatti, nel nostro Paese risultano essere il doppio rispetto alla media europea. Inoltre i pagamenti in contanti sfuggono con più semplicità al meccanismo dell’imposizione fiscale. Non va sottovalutato il rischio costante che il contante venga falsificato così come l’enorme costo che è legato alla circolazione di esso”. Sulle commissioni che pagano gli esercenti per permettere ai clienti di utilizzare la moneta elettronica, Ortolani ha spiegato che “una maggior diffusione delle carte permetterebbe di ridurre i costi fissi sulle transazioni che necessitano di elevati investimenti. Le banche, oltre ad assumersi l’onere di questi investimenti, devono lavorare affinchè ci sia trasparenza e comparabilità dei costi delle commissioni”.

“Oggi più che mai, dopo l’entrata in vigore della legge Salva Italia, è necessario comprendere quali siano le cause che generano diffidenza nei consumatori e lavorare per superarle” ha detto Angela Gabriele, Adiconsum. Secondo Antonio Longo, Movimento Difesa del Cittadino, invece, è necessario sfatare alcuni luoghi comuni come ad esempio il timore della clonazione spiegando ai consumatori che ci sono sistemi di prevenzione, come ad esempio l’attivazione del servizio che ci permettete di tenere sotto controllo i movimenti delle nostre carte attraverso degli sms. “C’è tanto da fare da un punto di vista della informazione e questo progetto vuole andare in questa direzione” ha detto Longo che ha illustrato le fasi attraverso le quali si articola il progetto. “Abbiamo individuato 2 interlocutori privilegiati: la cittadinanza che raggiungeremo attraverso incontri diretti in 20 città in tutte le regione durante i quali esperti delle Associazioni e di UniCredit illustreranno i vantaggi dell’utilizzo delle carte di credito. Poi ci sono gli esercenti commerciali (tassisti e piccoli esercizi alberghieri) ai quali cercheremo di trasmettere i vantaggi da un punto di vista della sicurezza. In conclusione organizzeremo una Giornata nazionale. Durante tutti gli incontri sarà distribuito materiale informativo (una guida e una brochures) nel quale è spiegato in maniera semplice tutto quello che c’è sa sapere per un uso consapevole degli strumenti di pagamento elettronici”.

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