Clausole vessatorie, Tribunale Milano condanna TicketOne

Sono vessatorie alcune clausole che TicketOne ha inserito nei contratti di vendita. Lo ha deciso il Tribunale di Milano accogliendo le domande del Movimento Consumatori che aveva sollevato alcuni dubbi. “Ora si apre la strada ad azioni di classe volte a recuperare le somme illegittimamente negate finora ai consumatori” ha commentato Monica Multari dell’ufficio legale MC.

Il Tribunale ha dichiarato vessatorie e, pertanto, nulle:

  • la clausola che esclude il rimborso del prezzo del biglietto e delle commissioni aggiuntive in caso di rinuncia da parte del cliente;
  • la clausola che, in caso di cambiamenti nella programmazione e/o orario dell’evento, rimette all’organizzatore (e non al cliente) la scelta fra sostituzione del biglietto o rimborso del prezzo;
  • la clausola che, in caso di cancellazione dell’evento, esclude il rimborso del diritto di prevendita, delle commissioni aggiuntive nonché delle spese di spedizione applicate da TicketOne, onerando altresì il cliente del pagamento delle spese di spedizione della richiesta di rimborso;
  • la previsione che, in caso di evento annullato, stabilisce, a pena di decadenza, un breve termine per la richiesta di rimborso e la spedizione dell’originale del biglietto, acquistato tramite sito web o call center.

“Auspichiamo un deciso intervento dell’Antitrust ad ampio raggio sull’intero settore delle prevendite dei biglietti e sull’effettivo livello di concorrenza dello stesso, come più volte richiesto all’Autorità negli ultimi anni, tramite un apposito esposto già presentato dalla nostra associazione” ha concluso la Multari.

Comments are closed.