Concorrenza, Pitruzzella: “Obiettivo ancora lontano”

Il raggiungimento dell’obiettivo di una piena concorrenza dei mercati nel sistema economico italiano sembra lontano anche a causa dell’inefficienza delle pubbliche amministrazioni e della pesantezza degli oneri burocratici che rappresentano fattori molto penalizzanti per il nostro Paese e scoraggiano gli investimenti. Lo ha detto il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella nel corso dell’audizione tenuta oggi alla Camera dei Deputati.

“Ciò che, allo stato attuale, più appare necessario è introdurre meccanismi che disincentivino e sanzionino i ritardi nell’adozione dei provvedimenti amministrativi e consentano a imprese e cittadini di conoscere preventivamente ed in modo certo quali siano i tempi dell’azione amministrativa. A tal fine, dovrebbe introdursi una norma che preveda un indennizzo forfetario e automatico per i ritardi delle pubbliche amministrazioni, la quale coesisterebbe con la possibilità di far valere il ‘danno da ritardo’ davanti al giudice” ha aggiunto. Pitruzzella si è poi soffermato sulle criticità concorrenziali per ciascun settore: dalla rete dei carburanti puntando il dito sulla disciplina che governa la rete di distribuzione dei carburanti ai servizi pubblici locali caratterizzato, in larga parte, da affidamenti diretti in assenza di un confronto concorrenziale.

Il Presidente ha colto l’occasione anche per sottolineare nuovamente la necessità dell’istituzione di un’Autorità di regolazione nei trasporti  mentre nel settore delle telecomunicazioni ha auspicato che “lo sviluppo delle nuove reti fisse a banda larga e ultra larga, così come delle reti mobili di quarta generazione,  sia gestito dall’Agcom”. In campo assicurativo, Pitruzzella ha posto l’accento sulla necessità di una riforma che abbia l’obiettivo di incentivare le imprese a raggiungere maggiori livelli di efficienza, soprattutto con riguardo alle repressione delle frodi.

Comments are closed.