Contratti truffa, Enel Energia si appella al Tribunale di Benevento

La storia dei contratti truffa nel mercato libero di luce e gas è giunta da tempo in Tribunale, ma c’è chi non si arrende. Nonostante le sentenze del Giudice di Pace che hanno dichiarato nulli alcuni contratti attivati da Enel Energia, sulla base di firme false (in un caso anche di un utente morto), l’azienda si appella al Tribunale di Benevento e chiede il pagamento delle fatture contestate e delle spese legali dei due gradi di giudizio. Lo comunica la sede provinciale del Movimento Difesa del Cittadino che assiste le famiglie. Sulla truffa sta indagando da mesi la Procura della Repubblica di Benevento (indagini coordinate dal Sostituto Procuratore dott.ssa Patrizia Filomena Rosa), ma ancora non si sa da chi sia stata perpetrata.

Quel che è certo per l’Associazione di consumatori, e prima ancora per i cittadini, sono le firme false sui contratti che li hanno fatti passare dalla propria società del mercato tutelato Eon Energia all’Enel Energia. Purtroppo il calvario giudiziario durerà, in sede di appello civile, almeno fino al 2013.
MDC continuerà a denunciare con forza tutti i tentativi di truffa ai danni dei consumatori ed a ribadire, anche in sede giudiziaria, il principio di civilità, sancito dal Codice del Consumo e dalla normativa europea (da ultimo dalla Direttiva UE 83/11) per cui il consumatore che non ha richiesto un bene o un servizio nulla deve.

Infine l’Associazione consiglia di fare molta attenzione alle telefonate con cui, già in questi giorni, società energetiche chiedono la conferma di contratti di fornitura. In questi casi MDC consiglia gli utenti di accettare la registrazione della telefonata e di dire chiaramente di no qualora non siano certi di aver richiesto loro stessi il cambio di fornitore.

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