Costa Concordia, sì al tavolo di confronto

Buone notizie per i passeggeri che erano a bordo della Costa Concordia, la nave da crociera che ha naufragato venerdì 13 gennaio all’Isola del Giglio. Costa Crociere ha, infatti, annunciato l’apertura del tavolo per la risoluzione dei problemi dei passeggeri che hanno vissuto il dramma. “Una notizia estremamente positiva, dal momento che le associazioni che si sono attivate al fianco dei cittadini coinvolti, come la nostra, hanno fortemente voluto questo tavolo, grazie al quale si può aprire un capitolo positivo al fine di vedere riconosciuti i diritti dei passeggeri vittime del naufragio.” – dichiara Rosario Trefiletti, Presidente della Federconsumatori. Ribadiamo che, in tale sede, interverremo affinché sia riconosciuto ai viaggiatori non solo il rimborso di quanto pagato, ma anche il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non causati dal dramma che hanno vissuto. Oltre che il rimborso per coloro che si sarebbero dovuti imbarcare sulla stessa nave in crociere future. Il nostro massimo impegno sarà volto ad individuare soluzioni positive e soprattutto rapide, per i passeggeri che, per la necessaria assistenza e consulenza si possono rivolgere ai nostri sportelli”.   

 Intanto il Codacons invita i passeggeri della Costa Concordia, che in queste ore vengono contattati dalla compagnia genovese per determinare gli indennizzi relativi ai disagi sostenuti, “a non firmare alcun accordo con la società ma a sottoporre le proposte di indennizzo presentate da Costa all’associazione prima di una eventuale accettazione“. “I cittadini presenti sulla nave naufragata – ricorda il Codacons – hanno diritto non solo al rimborso della crociera e di tutte le spese materiali ad essa collegate, ma anche al risarcimento dei danni morali subiti, come la paura, lo stress, e più in generale ai ‘danni da naufragio’, compresi i rischi per la propria incolumità corsi”. L’associazione invita inoltre i passeggeri della Concordia a “inviare comunque alla compagnia di navigazione una raccomandata con ricevuta di ritorno, entro 10 giorni lavorativi dal naufragio, in cui si chiede formalmente alla società il risarcimento di tutti i danni materiali e morali subiti”.

Per agevolare le informazioni è stata creato un sito ad hoc www.naufraghiconcordia.it e una pagina facebook ‘Comitato Naufraghi Concordia’. Questi due strumenti saranno costantemente aggiornati e sarà possibile consultarli e richiedere informazioni. Il Comitato Naufraghi Concordia, cui si aggiunto anche il CTCU – Centro Tutela Consumatori  Utenti di Bolzano che si aggiunge alle altre AACC,  si riunirà a Genova il 26 gennaio ore 14 presso Casa del Consumatore a Genova per una valutazione delle ulteriori iniziative a tutela dei passeggeri.

I passeggeri stranieri, coinvolti nell’evento possono rivolgersi al Centro Europeo Consumatori – Rete della Commissione Europea di assistenza nelle problematiche di consumo transfrontaliere – contattandolo al seguente indirizzo e-mail: info@ecc-netitalia.it – tel. +390644238090, per ottenere assistenza nella gestione dei reclami e nella presentazione delle richiesta di risarcimento e rimborso.

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