Crack finanziario, dal Tribunale di Bolzano 1a sentenza a favore del risparmiatore

Ieri il Tribunale di Bolzano ha emesso l’unica (fin’ora) sentenza che in Alto Adige ha dato ragione ad un risparmiatore contro una Banca per la nota vicenda legata ai crack finanziari degli anni 2000 (Cirio, Parmalat, Argentina, Lehman Brothers). La questione riguarda un giovane risparmiatore, difeso dall’Avv. Prof. Massimo Cerniglia di Roma, legale nazionale della Federconsumatori e del Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano.

Il risparmiatore in questione è stato per lunghi anni cliente della Cassa Raiffeisen di Villabassa; nel 2005 si è rivolto alla banca per investire la quasi totalità dei propri risparmi (circa 33.000 euro), accumulati in lunghi anni di faticoso lavoro notturno come pasticciere in un laboratorio industriale. L’Avv. Cerniglia ha impostato la causa, tra l’altro, sul punto dell’inadeguatezza per dimensione dell’investimento, in quanto la banca ha consentito al cliente di investire su un unico titolo quasi l’80% del proprio portafoglio, non diversificando così l’investimento al fine di ridurre il rischio.

Dopo circa tre anni di giudizio, è arrivata la sentenza che ha risolto il contratto di negoziazione dei titoli per grave inadempimento della banca, consistente nella violazione dell’art. 29 del Regolamento Consob sotto il denunciato profilo dell’inadeguatezza per dimensione.

Una sentenza praticolarmente soddisfacente poiché è la prima volta che un Tribunale dell’Alto Adige riconosce il diritto di un risparmiatore ad essere risarcito per una somma, in questo caso di 33.000 euro oltre interessi e spese legali per gli errori di una banca. Per informare i risparmiatori altoatesini che in questi anni hanno acquistato titoli i cui emittenti sono andati in default (Cirio, Parmalat, Argentina, Lehman Brothers, ecc…) il Centro Tutela Consumatori Utenti convocherà un’assemblea pubblica entro la fine del mese di giugno a Bolzano con l’Avv. Prof. Massimo Cerniglia di Roma. All’assemblea i risparmiatori potranno porre tutti i quesiti e riceveranno le opportune risposte per la tutela dei loro diritti in caso di violazione delle norme obbligazionarie di comportamento da parte della banche che operano nel territorio.

 

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