Direttiva UE su tabacco, accolte richieste dell’Italia

Il Consiglio europeo dei Ministri della Salute si è concluso con un accordo sulla nuova direttiva sul tabacco, proposta dalla Commissione UE. Accolte le richieste dell’Italia, avanzate dal Ministro Beatrice Lorenzin, sulla dimensione delle immagini dissuasive, sulle misure restrittive per additivi e aromi estese a tutti (qualora tre Stati membri le introducessero) e sulla vendita online delle sigarette (che dovrebbe essere vietata). L’immagine dovrà avere una dimensione pari al 65% della superficie frontale e posteriore del pacchetto: in tale percentuale è incluso anche il bordo da 1 mm.

“E’ importante – ha spiegato Lorenzin – che ci siano immagini dissuasive ma le dimensioni proposte, cioè il 75% del pacchetto, provocano parecchi problemi per la lotta al contrabbando e c’é il rischio che si metta in commercio tabacco scadente da altri Paesi, quindi abbiamo chiesto una dimensione entro il 60%”. Anche perché una dimensione troppo elevata impedirebbe all’Italia di mettere il bollino fiscale.

Per quanto riguarda il limite per la presenza di additivi, è stata eliminata la previsione di adozione automatica di livelli massimi a seguito del loro riconoscimento da parte di soli tre Stati membri. Si è concordato con l’esigenza di salvaguardare i sistemi di notifica della composizione di prodotti del tabacco già esistenti. “Qualora ci siano misure restrittive in tre Paesi, poi valgono in tutti, ma per noi non va bene perché è lesivo degli interessi e dobbiamo mantenere un approccio globale”. Anche perché “abbiamo già ottenuto per la lavorazione del tabacco nazionale di poter usare lo zucchero che non nuoce alla salute ma permette la lavorazione del nostro tabacco”.

L’Italia ha espresso parere contrario anche sulla vendita online delle sigarette ed è stata confermata la possibilità per gli Stati membri di vietare la vendita a distanza dei prodotti del tabacco.

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