Farmaci per epilessia, Aifa convoca aziende: solo una collabora sul prezzo

Farmaci per l’epilessia: l’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) interviene di nuovo sul caso delle specialità medicinali contenenti Levetiracetam e Topiramato, inserite nelle liste di trasparenza, e denuncia il diverso comportamento delle aziende farmaceutiche che producono i farmaci “branded”, cioè di marca. Convocate dall’Agenzia, solo una, la UCB, che produce il Keppra, ha promesso di valutare un ulteriore sconto del farmaco per avvicinare il prezzo a quello dell’equivalente. L’altra invece ha rifiutato.

La questione è esplosa a settembre, quando l’Aifa ha inserito nelle liste di trasparenza, che permettono di usare il corrispettivo generico, le specialità medicinali contenenti Levetiracetam e Topiramato, alla base dei farmaci antiepilettici. Allo stesso tempo però l’Aifa ha diramato una raccomandazione in cui ribadisce la non sostituibilità del farmaco per i pazienti che rispondono bene alla terapia che già seguono. Non è opportuno, insomma, cambiare medicinale e passare all’equivalente se il brand funziona. L’Agenzia aveva inoltre raccomandato alle autorità sanitarie di non far pagare ai pazienti la differenza di prezzo con i farmaci “brand” Topamax e Keppra. Ma è accaduto che in alcune regioni la differenza di prezzo venga fatta pagare ai pazienti.

L’Aifa è tornata ieri sulla questione perché ha incontrato le aziende produttrici. “Nell’interesse della salute del paziente e nel senso di collaborazione istituzionale con le Regioni – afferma in una nota l’Agenzia – in relazione alla raccomandazione del 17 settembre u.s. sull’inserimento nella lista di trasparenza di specialità medicinali contenenti Levetiracetam e Topiramato ha convocato in seduta del Comitato Prezzi e Rimborso (CPR) le aziende farmaceutiche produttrici delle due molecole, UCB e Janssen-Cilag, rispettivamente. L’Agenzia ritiene di dover sottolineare l’atteggiamento differente delle due Aziende”.

Solo una delle due aziende risulta collaborativa sul prezzo. Spiega l’Aifa: “Mentre, infatti, l’UCB che aveva già ridotto volontariamente il prezzo della specialità medicinale Keppra del 40% in data 08 ottobre u.s. ha avuto un atteggiamento collaborativo mostrando di aver compreso l’esigenza dei pazienti e del SSN e ripromettendosi di valutare l’ipotesi di un ulteriore sconto sino ad approssimare il prezzo del farmaco equivalente, la Janssen-Cilag ha rifiutato l’invito a considerare una riduzione del costo del Topamax. Questo atteggiamento – conclude l’Aifa – è risultato sorprendente anche considerando che in Germania il prezzo di questa specialità medicinale è allineato a quello del generico”.

 

2 Commenti a “Farmaci per epilessia, Aifa convoca aziende: solo una collabora sul prezzo”

  1. Elisabetta ha detto:

    Sono la mamma di un ragazzo che controlla completamente le crisi con Topamax,pur avendo l’esenzione per reddito oggi ho speso 80 euro in farmacia per la scorta mensile del farmaco!!!!!!!!!
    GRAZIE ITALIA DEI FURBI e DISONESTI !!!!!!

  2. COMUNICATO AICE Asssociazione Italiana Contro l’Epilessia:

    Bologna, 17 ottobre 2012
    A:
    Ministro Renato Balduzzi – Ministero della Salute
    Presidente Vasco Errani – Conferenza dei Presidenti delle Regioni
    Presidente Gianni Chiodi – Regione Abruzzo
    Presidente Vito De Filippo – Regione Basilicata
    Presidente Giuseppe Scopelliti – Regione Calabria
    Presidente Stefano Caldoro – Regione Campania
    Presidente Vasco Errani – Regione Emilia-Romagna
    Presidente Renzo Tondo – Regione Friuli-Venezia Giulia
    Presidente Renata Polverini – Regione Lazio
    Presidente Claudio Burlando – Regione Liguria
    Presidente Roberto Formigoni – Regione Lombardia
    Presidente Gian Mario Spacca – Regione Marche
    Presidente Angelo Michele Iorio – Regione Molise
    Presidente Roberto Cota – Regione Piemonte
    Presidente Nichi Vendola – Regione Puglia
    Presidente Ugo Cappellacci – Regione Sardegna
    Presidente Raffaele Lombardo – Regione Sicilia
    Presidente Enrico Rossi – Regione Toscana
    Presidente Alois Durnwalder – Regione Trentino-Alto Adige
    Presidente Catiuscia Marini – Regione Umbria
    Presidente Augusto Rollandin – Regione Valle d’Aosta
    Presidente Luca Zaia – Regione Veneto

    p.c.
    Presidente 12° Commissione Onorevole Giuseppe Palumbo – Camera dei Deputati
    Presidente 12° Commissione Senatore Antonio Tomassini – Senato della Repubblica
    Direttore Generale Luca Pani – AIFA
    Presidente Roberto Michelucci – LICE
    Referenti Industriali e Professionali del settore
    Organi d’Informazione

    Oggetto: Grave attacco al diritto alla salute ed alla continuità terapeutica per le Persone con epilessia.

    Stimati in indirizzo,
    preso atto, sia dall’odierna “Comunicazione su Levetiracetam e Topiramato” e da chiamata telefonica della Janssen-Cilag, che l’onere della trattativa come pure dell’acquisto dei farmaci Topamax/J-C e Keppra/UCB, pur quest’ultimo parzialmente ridotto, rimangono a carico delle nostra Famiglie. Riportando che la odierna comunicazione della J-C informalmente ci conferma, così come in quelle precedenti, prossima riduzione del prezzo del proprio farmaco. PUR AL 17° GIORNO, SI CONFERMA LO SCIOPERO DELLA FAME IN ATTO, NUTRITI DAL DOLORE DELLE NOSTRE FAMIGLIE.

    Apprezzando quanti hanno posto in essere azioni di tutela del diritto e della dignità di quanti, tra i circa 500mila persone con epilessia, assumono questi farmaci loro prescritti “insostituibili” perché determinanti il completo controllo delle crisi o, se in condizione di farmaco resistenza, evidente miglioramento per tipo, numero e qualità della vita, risulta evidente che la criticità su questi due farmaci ne evidenzia una generale che, al di là dell’epilessia, afferisce al più vasto mondo delle persone con patologie croniche e/o invalidanti.

    AICE, in tempi di “vacche grasse” ha sempre proposto l’uscita da un “mercato dei farmaci” che, tra i soggetti accedenti allo stesso, vedeva l’esclusione delle persone a cui venivano prescritti e, sotto occhio vigile e rivolto al bene di tutti delle Istituzioni competenti, il rapporto privilegiato tra produttori e prescrittori. AICE, da tempo ed in sintesi, propone trasparente tavolo a 4 gambe, alfabeticamente, industria, istituzioni, laici e professionali, in cui prevenire/affrontare/risolvere le criticità del “mercato dei farmaci” determinando, in specie per popolazioni con patologie croniche e/o invalidanti come l’epilessia, modalità di distribuzione diretta o per conto su piano terapeutico individuale, che generi risparmio da indirizzare in parte per i percorsi d’inclusione e sostegno, con bando pubblico, della ricerca. Trasparenza, pari dignità, semplificazione, efficacia e sviluppo.

    Certi della volontà di tutti Loro di risolvere sia la criticità specifica sia quella generale, ringraziando quanti si sono adoperati per rimuovere come pure lenire l’ingiusta ricaduta di questa specifica trattativa e situazione generale, confermando la partecipazione di AICE alla manifestazione FISH del 31 p.v. “Cresce il welfare, cresce l’Italia” si porge franco affamato saluto,