Fonsai, MC al nuovo CdA: “Cosa farete per tutelare i piccoli azionisti?”

Continuano gli sviluppi sul caso Fonsai: domani, 30 luglio, ci sarà a Bologna la seconda assemblea sociale per deliberare una nuova azione risarcitoria a favore della società in relazione ad operazioni immobiliari simili alle altre, ma scoperte successivamente. Il 14 marzo scorso, l’assemblea dei soci di Fonsai (tra cui circa 300 risparmiatori rappresentati dal Movimento Consumatori) ha dato mandato al CdA di avviare una prima azione di responsabilità contro la famiglia Ligresti e il vecchio management Fonsai, per ottenere un risarcimento per gli ingenti danni che avevano causato alla Società.

Il Movimento Consumatori – che anche questa volta parteciperà all’Assemblea in rappresentanza di alcuni azionisti – ha scritto al presidente Cerchiai e al nuovo Consiglio di Amministrazione di Fonsai per sapere:

  • se Fonsai abbia verificato che i patrimoni dei soggetti destinatari di queste azioni siano idonei a garantire il pagamento alla Società dei futuri eventuali risarcimenti;
  • se sono state avanzate richieste di sequestri di tali patrimoni, per evitare che – nell’attesa delle sentenze favorevoli  – questi vengano aggrediti da altri creditori, pregiudicando il risultato finale delle azioni avviate e da avviare;
  • se la Società intenda adottare qualche iniziativa a tutela dei piccoli azionisti che possedevano le azioni prima dell’aumento di capitale del 2012, considerato che il possibile esito – che MC, ovviamente, auspica sia favorevole – di queste azioni potrebbe portare effetti positivi su quanti posseggano azioni della Fonsai (Unipol) alla data di effettiva esecuzione delle relative sentenze, ma non alle migliaia di piccoli azionisti che – e sono la maggioranza – non hanno potuto sottoscrivere l’aumento di capitale suddetto, rimanendo con un numero ancor più ridotto di azioni.

“Alla stessa assemblea  – aggiunge Paolo Fiorio, responsabile dell’Osservatorio Credito & Risparmio del Movimento Consumatori – i soci dovranno decidere se dare via libera allo scioglimento consensuale del contratto  in essere tra Fonsai e la società di revisione legale e contabile Reconta Ernst & Young per la revisione legale. Nei giorni scorsi il Movimento Consumatori ha depositato un esposto alla Procura di Torino, affinché si faccia luce sulle eventuali responsabilità, anche penali, delle società di revisione che hanno certificato, dal 2008 fino al 2011, i bilanci di Fonsai e Milano Assicurazioni. Reconta S.p.A. è fra queste società di revisione e a lei e all’attuario da essa incaricato che si deve l’ok sulla regolarità del bilancio societario 2010, quello che – secondo le notizie di stampa – sarebbe al centro dell’attenzione dei magistrati della Procura di Torino, in quanto sospettato di essere lo strumento (falso) attraverso il quale è stato manipolato il mercato e sono state fornite false informazioni agli investitori sulla situazione reale della società in prossimità dell’aumento di capitale del 2011”.

Anche su questo tema, il Movimento Consumatori ha rivolto precise domande al nuovo management Fonsai sul perché non sia stato ancora reso noto agli azionisti il contenuto dell’accordo già raggiunto con Reconta e se tale accordo preveda o meno una rinuncia di Fonsai a far valere la responsabilità della società di revisione o la manleva in caso di azione di responsabilità promossa da soggetti terzi. Per ulteriori informazioni o per segnalare il proprio caso: fonsai@movimentoconsumatori.it.

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