Forum Ania-Consumatori : 3 studenti su 4 conoscono rischio e prevenzione

Tre studenti su quattro hanno compreso i concetti di rischio e di prevenzione, il 31,1% ha compreso cosa significa mutualità: solo un ragazzo su tre nelle domande a risposta multipla ha indicato come definizione “un gruppo di persone che si aiutano l’un l’altro per affrontare meglio qualcosa che potrebbe danneggiare uno di loro”. E’ quanto emerge dai questionari che il Forum Ania Consumatori.Il test è stato somministrato a 655 studenti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni nell’ambito del progetto “Io & i rischi” realizzato per  sensibilizzare i giovani ad assumere un atteggiamento più consapevole nei confronti del rischio In due anni ha già coinvolto 214 scuole, 382 classi e oltre 10.000 studenti.Viene data, invece, dal 73,6% degli studenti una definizione piuttosto verosimile di prevenzione, classificata come“l’insieme di azioni e strumenti che permettono di evitare possibili danni o di ridurne le conseguenze”.

“Assicuratori e consumatori ritengono indispensabile – ha dichiarato il Presidente del Forum ANIA – Consumatori, Silvano Andriani – che le giovani generazioni dispongano delle conoscenze minime necessarie per prendere in futuro, a ragion veduta, decisioni importanti per loro stessi e per le loro famiglie. “Io & i rischi” è il frutto di anni di collaborazione e di rapporto intenso e diretto con il mondo della scuola e dell’università, finalizzato a trasferire agli studenti italiani i concetti basilari della cultura assicurativa.”

L’iniziativa è rivolta alle scuole medie, alle superiori e alle famiglie con bambini. Per gli studenti degli istituti secondari di primo grado è stato sviluppato un percorso con moduli didattici dedicati a docenti e ragazzi per familiarizzare con il rischio e le strategie per affrontarlo: la prevenzione, utile per far diminuire la probabilità che un evento negativo possa verificarsi, e la mutualità, che consente di offrire tutela a chi si trova a dover affrontare eventi sfavorevoli; per le superiori sono stati creati materiali per preparare i ragazzi alle scelte di vita e alla protezione del proprio futuroIl percorso didattico si sviluppa attraverso lezioni svolte dai docenti in classe, che hanno a disposizione guida e schede operative per sviluppare i moduli didattici previsti. Gli studenti, invece, possono testare le proprie capacità attraverso fogli di lavoro che li coinvolgono in lavori individuali e di gruppo (www.ioeirischi.it).

“Ora il nostro obiettivo- ha concluso Andriani – è allargare il raggio d’azione del progetto educativo anche ad altri ordini di istituti e alle famiglie con bambini, attraverso metodologie diversificate e nuovi materiali appositamente studiati per le diverse fasce di età.”

Comments are closed.