Furto d’auto in aeroporto, Confconsumatori: sì al rimborso

Che succede quando di rientro da un viaggio non troviamo più l’auto che avevamo parcheggiato al multipiano dell’aeroporto?  Succede che dopo 5 anni è possibile ottenere un risarcimento dalla società che gestisce l’aerostazione e l’adiacente multipiano. E’ quanto accaduto ad un pediatra di Villacidro (VS) assistito da Confconsumatori Sardegna. Il consumatore dopo la denuncia, dal momento che la Sogaer, società che gestisce, si era rifiutata di risarcire il danno, aveva deciso di rivolgersi alla Confconsumatori per ottenere tutela. La vicenda è sfociata in un’azione giudiziaria nei confronti della società che è stata condannata a risarcire il danno di € 14.850 in quanto responsabile della mancata custodia della vettura.

“E’ una sentenza importante – ha dichiarato Luca Balzano, Presidente di Confconsumatori Sardegna – che segna un altro precedente a favore dei consumatori-utenti e che si inserisce nei controversi orientamenti giurisprudenziali sulle obbligazioni nascenti dal contratto atipico che si instaura tra il proprietario della vettura ed i gestori dei parcheggi a pagamento, i quali spesso, in caso di furto, adducono come esimente la presenza nell’area dell’avviso “parcheggio incustodito”. Nella sentenza emerge come la natura atipica del contratto non osti al sorgere di uno specifico obbligo di custodia del bene depositato, né che questo venga meno nel caso di area sprovvista di personale affidatario dei mezzi ma gestita con sistemi automatizzati per la procedura di ingresso e di uscita dei veicoli”.

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