Gas, da aprile bollette meno care (-6%). Consumatori: gas metano calato del 20%

Dal mese di aprile le bollette del gas dovrebbero essere meno care, con una riduzione del 6-7% sul totale di quanto paga attualmente un cliente tipo. Questo grazie ad un nuovo metodo di calcolo dei consumi che consentirebbe di trasferire direttamente sui prezzi al consumatore finale i benefici che derivano dalla maggiore concorrenza sui mercati all’ingrosso e dall’avvicinamento dei prezzi italiani a quelli europei. Sperando che tutte le altre voci in bolletta (tasse, servizi di rete e oneri generali) restino immutate. Ma intanto Federconsumatori e Adusbef attaccano l’Autorità: negli ultimi due anni e mezzo il prezzo del metano è calato del 20%.

Il documento dell’Autorità per l’energia, messo a consultazione da diversi giorni, dovrebbe essere giunto alla sua approvazione definitiva. Sabato scorso l’Authority ha confermato l’imminente approvazione del documento con il nuovo meccanismo che consentirà un’azione “molto incisiva” a beneficio di famiglie e piccoli consumatori. Per l’energia elettrica l’AEEG ha ricordato che le bollette sono già diminuite dell’1,4% con una minore spesa di 7 euro a famiglia mentre la forbice di prezzi dell’elettricità con gli altri paesi europei si sta attenuando. L’Autorità ha sottolineato la necessità di “proseguire con le riforme avviate, in costante raccordo con le Associazioni dei consumatori, nel comune intento di tutelare i clienti finali”.

Ma dalle Associazioni non giunge un vento proprio favorevole: Federconsumatori e Adusbef criticano il ruolo dell’Authority che dovrebbe, per legge, tutelare gli interessi dei consumatori invece si fa influenzare da monopoli ed oligopoli. Le Associazioni ricordano che negli ultimi due anni il prezzo del metano sui mercati internazionali è sceso del 20%. “L’Autorità invece di deliberare tali diminuzioni sulle bollette di 26 milioni di famiglie e 4 milioni di piccole e medie imprese, ha provveduto a continui salassi, con rincari pari al 23,7%, cioè più di 4 volte l’inflazione, generando una perdita del potere di acquisto ad esclusivo vantaggio dei gestori”. Per una famiglia tipo il rincaro in bolletta negli ultimi due anni è stato di 76 euro, per un totale di 2,4 miliardi, mentre sarebbe dovuta diminuire di 23 euro nel 2011 e di 18 nel 2012, con un risparmio di 41 euro a famiglia.

Il problema non è solo il prezzo del metano. Le bollette pagate dalle famiglie italiane contengono, infatti, una serie di altri costi, incrementi, Iva, accise, addizionali ed altre voci. Le Associazioni hanno passato in rassegna una bolletta del gas: il 39,6% è costituito dai servizi di vendita, cioè tutte le attività poste in essere dal fornitore per l’ acquisto e la commercializzazione della materia prima. Nell’ ambito dei servizi di vendita, la quota energia (quella effettivamente legata al consumo e perciò variabile), ammonta solo al 37,4%.

C’è poi la voce dei servizi di rete che comprende tutte le attività poste in essere dal fornitore per il trasporto e la distribuzione del gas, lo stoccaggio e la gestione del contatore domestico. Questo costi non sono pagati con un prezzo di mercato, ma in base a tariffe stabilite dall’Autorità anche per i clienti del mercato libero. Questi servizi incidono in bolletta per il 22,8%. Nell’ ambito di questa percentuale, la parte variabile (legata ai consumi) è del 20,9% del totale della fattura.

Le imposte (esclusa l’ IVA del 21%) ammontano al 20,2% del totale della fattura. Tra queste, le accise costituiscono il 17,1%, mentre le addizionali regionali il 3,1%. Considerando nel calcolo anche l’ IVA, la percentuale delle imposte sul totale della fattura sale al 37,6%.

Le Associazioni concludono, quindi, che la parte della fattura legata davvero ai consumi (alla materia prima utilizzata) ammonta solo al 37,4% (il 39,6% considerando nel calcolo anche la quota fissa dei servizi di vendita). E il restante 62,6%? Sono oneri di altro tipo che vengono fatti pagare ai consumatori. Per alleviare le famiglie italiane, già duramente colpite dalla crisi, Adusbef e Federconsumatori chiedono il congelamento per un biennio di tutti i rincari di prezzi e tariffe.

Un commento a “Gas, da aprile bollette meno care (-6%). Consumatori: gas metano calato del 20%”

  1. jogger ha detto:

    che cali il prezzo ci crederò quando l’avrò visto!
    PRIMA vedere cammello, poi……..