Imu, Governo a rischio. Codacons: revocare prestito al Monte Paschi di Siena

Sono giorni più che incerti per il Governo Letta, con il PDL che minaccia la crisi e Beppe Grillo che invoca le elezioni. Il vero scoglio potrebbe essere proprio il Consiglio dei Ministri di mercoledì prossimo, dove si deciderà il destino dell’Imu. Il Codacons lancia la sua provocazione: “Sarebbe assurdo e da irresponsabili far cadere il Governo sull’Imu, considerato che così facendo l’Imu stessa rientrerebbe dalla finestra e i consumatori si ritroverebbero anche l’aumento dell’Iva”. “Sarebbe sufficiente che il Governo revocasse il decreto di erogazione di 4 miliardi di euro al Monte dei Paschi di Siena per trovare le risorse necessarie per non far pagare agli italiani l’Imu sulla prima casa”.

“Il presidente del Consiglio Letta ed il Ministro dell’Economia Saccomanni dovrebbero commissariare MPS, portando la banca sotto il controllo dello Stato e recuperando, così, i 4 miliardi erogati – scrive in una nota il Codacons – Il  Governo dovrebbe anche costituirsi parte civile nella causa intentata da Mps contro Nomura e Deutsche Bank, chiedendo un maxi-risarcimento danni”.

“Naturalmente si possono trovare le risorse necessarie per l’abolizione dell’Imu sulla prima casa anche in svariati altri modi. Anche solo restando nel capitolo abitazioni è possibile innalzare, ad esempio, l’aliquota base Imu sulle terze case oppure combattere l’evasione fiscale di chi acquista una seconda casa e la intesta a parenti per evadere il fisco e sfruttare le agevolazioni fiscali sulla prima casa, risparmiando, in tal modo, su imposta di registro, ipotecaria e catastale. Basterebbe attribuire ai comuni il gettito di queste imposte recuperate per avere risultati insperati nella lotta all’evasione. Un controllo dei vigili, oltre che le bollette di luce e gas, sarebbe sufficiente per capire che la casa non è abitata tutto l’anno.

Un commento a “Imu, Governo a rischio. Codacons: revocare prestito al Monte Paschi di Siena”

  1. NINO ha detto:

    Approvo il buon senso ma,le soluzioni semplici non le accettano i politici,è più….da “italiano” camuffare le cose inglobandole nella TARSU per ottenere due scopi:Far contento Berlusconi che potrà ventarsi di aver fatto togliere l’IMU (nella prossima campagna elettorale)e farla pagare per vie diverse oltre e non ultima poter aumentare l’IVA per il ..mancato introito dell’IMU.Far pagare una IMU più alta alle seconde e terze case? Ma stiamo scherzando?approverebbero mai una cosa del genere se sono proprio loro(i politici) a possederle? non sono mica disposti a tagliarsi i c…..ni per far dispetto alla moglie!Il MPS commissariato? mai sia perché verrebbero fuori altri inciuci che sono stati,probabilmente,perpetrati dalla banca.