Integratori, FederSalus: le linee guida per una corretta comunicazione dei prodotti

Prevengono il cancro, fanno dimagrire, sostituiscono i pasti, curano malattie, sostituiscono i farmaci: sono queste alcune tra le più comuni informazioni “fake” che circolano intorno alle proprietà, alle finalità d’uso degli integratori alimentari e alle sostanze che li compongono, a volte riproposte con enfasi sui mass media. Per superare tali difficoltà e orientare le aziende verso una comunicazione corretta, sia essa rivolta al consumatore o agli operatori sanitari, FederSalus ha sviluppato delle Linee Guida in materia di regolamentazione della comunicazione commerciale e di aggiornamento scientifico sugli integratori alimentari.Le Linee Guida rappresentano l’ultimo tassello di un impegno che l’Associazione più rappresentativa del settore si è assunta per far sì che le aziende del settore abbiano dei riferimenti e criteri chiari per una condotta consapevole, etica e trasparente nella comunicazione a consumatori, medici e farmacisti. Un impegno che è iniziato con l’adesione allo IAP nel 2015 e ha contribuito a dotare le aziende di riferimenti puntuali e di definire regole coerenti con la natura e le caratteristiche del comparto.

Il documento, molto atteso dalle aziende del settore, mette ordine in un contesto regolatorio non semplice da interpretare e in cui il rischio di errore è molto elevato dal momento che non esiste una normativa unica e specifica per la comunicazione commerciale degli integratori alimentari, ma solo provvedimenti, disseminati tra comunitari e nazionali. Le Linee Guida, di facile consultazione, si suddividono in 5 sezioni: Principi Generali, Comunicazione Commerciale al consumatore; Comunicazione Commerciale agli Operatori sanitari; Siti web, comunicazione digitale e comunicati stampa; Segnalazioni a FederSalus.

Attribuire ai prodotti proprietà o caratteristiche che non possiedono, proprietà terapeutiche o di prevenzione e cura delle malattie, rientra tra ciò che degli integratori non si deve dire. La comunicazione commerciale al consumatore deve conformarsi a quanto specificamente indicato nelle indicazioni nutrizionali e sulla salute espresse nel Regolamento 1924/06 e approvate dalla Commissione Europea, e alle Linee Guida del Ministero della salute riferite alle sostanze vegetali e alle altre sostanze ammesse negli integratori alimentari. Nella comunicazione commerciale di un integratore non può mai mancare una dicitura relativa all’importanza di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.

Le Linee Guida inoltre, per quanto attiene alla comunicazione commerciale agli operatori sanitari, indicano che le aziende, attraverso gli informatori scientifici, “sono responsabili delle attività di informazione scientifica e/o promozionale svolte in relazione ai prodotti”. Gli informatori devono essere adeguatamente formati in materia scientifica relativa alle funzioni, al consiglio ed alle eventuali avvertenze sul corretto utilizzo dei prodotti. In ogni caso il materiale di aggiornamento scientifico deve essere predisposto sulla base di evidenze e dati documentati e documentabili e non deve contenere riferimenti al prodotto e all’azienda.

FederSalus si impegna direttamente, attraverso un Comitato appositamente costituito, a valutare i casi segnalati e rimetterli, se necessario, alle Autorità di competenza, quali l’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato e/o l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, cui l’Associazione aderisce.

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