Intesa restrittiva nella GDO, Antitrust avvia istruttoria vs ‘Centrale Italiana’

Verificare l’esistenza di una possibile intesa, con potenziali effetti sia sui fornitori che sui consumatori. Questo l’obiettivo dell’istruttoria avviata dall’Antitrust nei confronti della supercentrale d’acquisto ‘Centrale Italiana’ e delle 5 catene distributive che ne fanno parte operanti nella Grande distribuzione organizzata: si tratta delle catene Coop, Despar, Il Gigante (attraverso la controllata Gartico), Disco Verde e Sigma.

L’istruttoria dovrà verificare se l’alleanza riduca la capacità di competere di produttori efficienti ma contrattualmente più deboli, con effetti negativi, nel medio periodo, sulla varietà e/o la qualità dei prodotti, sugli sforzi di innovazione e sugli investimenti. Ugualmente andrà verificato l’impatto, nei mercati a valle, di un eventuale coordinamento delle politiche di vendite o, quanto meno, di una forte riduzione degli incentivi a competere: ne potrebbe derivare che i prezzi di acquisto più bassi ottenuti dall’accordo di acquisto in comune non siano trasferiti ai consumatori. L’istruttoria dovrà concludersi entro il 28 febbraio 2015.

La Centrale Italiana è un’alleanza tra catene concorrenti nel settore della GDO, creata con il principale obiettivo di centralizzare la funzione di contrattazione delle condizioni di acquisto delle imprese aderenti, per ottenere risparmi di costo nella fase di acquisto delle merci. Delle 5 catene interessate dall’istruttoria, solo Sigma non detiene partecipazioni nella Centrale Italiana ma vi aderisce in base a un contratto di collaborazione e di mandato stipulato con Coopitalia.

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