La Spezia, Nas sequestrano 35 mila confezioni di bolle di sapone

I Carabinieri del NAS di Genova e l’Agenzia delle Dogane di La Spezia hanno sequestrato 35 mila confezioni di bolle di sapone contenute in alcuni container al porto spezzino. Il sequestro si è reso necessario dal momento che la documentazione commerciale ha accertato che tali giocattoli (denominati ”Bubble Ice Bullyng” e ”Bubble Stik”), provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese ed importati da un operatore commerciale fiorentino, erano privi di idonea certificazione sanitaria attestante la sicurezza per il consumatore, per cui gli agenti hanno proceduto al prelievo di campioni ufficiali ed all’imposizione del blocco doganale dei prodotti.La sezione genovese dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (ARPAL) ha quindi eseguito gli accertamenti analitici, evidenziando nel liquido una presenza di microrganismi in concentrazione tale da costituire un concreto pericolo per la salute pubblica, anche in considerazione della tenera eta’ dei soggetti cui erano destinati i giocattoli.  Il valore dei giocattoli sottratti alla distribuzione ammonta a 100 mila euro.

2 Commenti a “La Spezia, Nas sequestrano 35 mila confezioni di bolle di sapone”

  1. VC ha detto:

    Gentile Cristina, le consiglio di rivolgersi a Cittadinanzattiva-Tribunale dei diritti del malato: oltre ad essere un’associazione a tutela dei consumatori è molto attiva nella difesa dei diritti del malato. Troverà certamente personale qualificato che potrà aiutarla. Intanto in grande in bocca al lupo alla sua piccola.

  2. Cristina ha detto:

    Buonasera vi scrivo da Firenze; a mia figlia, 5 anni, ho comprato le bolle di sapone a forma di manganello…adesso si trova ricoverata all’ospedale Meyer di Firenze con mastoidite causata dal batterio Pseudomonas Aeruginosa, una patologia non proprio comune in un soggetto sano. Dopo aver letto la notizia ho trovato una stretta relazione tra i prodotti cinesi sequestrati e il ricovero di mio figlia. Vi chiedo cortesemente di farmi sapere se esiste la possibilità di agire a tutela del danno subito. Grazie