Malasanità, Balduzzi chiede relazione alla Regione Lazio

Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha chiesto alla Regione Lazio una relazione urgente sulla vicenda della donna 53enne che, secondo una denuncia del Codici, sarebbe deceduta al Policlinico Tor Vergata di Roma per calcoli alla cistifellea dopo una lunga attesa al Pronto Soccorso. Codici ha inviato ieri un esposto alla Procura della Repubblica affinchè faccia luce su quanto accaduto alla donna e verifichi le eventuali responsabilità. “Potremmo essere di fronte all’ennesimo caso di malasanità – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – anche se ancora i fatti sono da accertare”.

Se questa tragedia poteva essere evitata è giusto che i responsabili vengano puniti. Nel nostro Paese, purtroppo, non sono pochi i casi di errata diagnosi, errori medici, negligenza. È necessario fare tutto il possibile per far emergere la verità sui fatti accaduti”.

La donna è stata accompagnata al Pronto Soccorso mercoledì alle 13 perché lamentava forti dolori all’addome e ai reni. E’ stata ricoverata in codice giallo, ma poi le sue condizioni sono peggiorate. Dopo accertamenti, alle 19 le hanno diagnosticano dei calcoli alla cistifellea. Secondo i medici uno di questi calcoli aveva perforato la cistifellea. Gli stessi medici decidono di tenere la paziente in osservazione per la notte. Dopo aver trascorso 8 ore in barella, la donna è stata portata nell’astanteria del Dea, dove è rimasta fino alla sua morte.

Lamentava fortissimi dolori e urlava disperatamente, racconta il marito. Per tutto il giorno le è stato somministrato un antidolorifico, che però non alleviava la sua sofferenza. I familiari si rivolgevano al personale, ma nessuno, secondo i racconti dell’uomo, si occupava della questione. Alle tre del mattino la donna è diventata pallida, poi viso e collo le sono diventati scuri: a quel punto nessun tentativo di rianimazione è stato risolutorio e la donna è morta.

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