Moretti: “Datemi 3mld per il trasporto pubblico”

“Datemi 3 miliardi per i treni dei pendolari”. La richiesta è di Mauro Moretti, amministratore delegato di Fs, secondo cui il vero problema del trasporto pubblico locale ferroviario sono le risorse. “Non si può continuare a dire che bisogna fare quello che la gente desidera senza risorse adeguate” ha aggiunto l’ad. Proposte condivise da Federconsumatori secondo cui è “necessario dare finalmente risposte ai pendolari ed ai passeggeri del tpl” mentre per il Codacons si tratta comunque di risorse insufficienti.L’Associazione ritiene “indispensabile ripristinare un servizio in grado di soddisfare il diritto alla mobilità dei cittadini. Ma dare risposte in termini di trasporto pubblico locale non significa solo questo: significa creare un Paese più verde, incrementare la produttività di sistema e dare una spinta positiva allo sviluppo economico attraverso maggiore occupazione e riqualificazione dell’offerta turistica”.

“È ora di ribaltare a 180 gradi la questione del reperimento delle risorse da destinare agli investimenti per il trasporto locale: nessun aumento delle tariffe, ma bisogna ricercare i fondi attraverso il taglio agli sprechi ed ai privilegi, nonché agendo severamente contro il fenomeno dell’evasione fiscale” ha spiegato Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori, nel suo intervento nell’ambito del Forum “Il trasporto pubblico locale: nodi da sciogliere e sfide future”.

Secondo Furio Truzzi, presidente Assoutenti, invece, le priorità del tpl sono tre: rendere le tariffe proporzionali ai salari e agli stipendi italiani; prevedere la detrazione integrale degli importi spesi per abbonamenti acquistati per ragioni di lavoro o di studio; rendere confrontabile, nel giro di due-tre anni, la qualità del servizio ferroviario sussidiato italiano con gli standard europei .

Secondo Legambiente, anch’essa intervenuta al Forum, “per cambiare la situazione dei pendolari mancano all’appello il Governo e le Regioni, quest’ultime avrebbero dovuto garantire risorse e attenzioni nei confronti dei diritti dei pendolari. E invece in metà delle Regioni non si supera lo 0,2% delle risorse per il servizio ferroviario rispetto al proprio bilancio, senza considerare come nessuna abbia avuto attenzione nei confronti della tutela dei diritti dei pendolari”. 

Legambiente ha ricordato che sono quasi 3 milioni i passeggeri sul servizio ferroviario regionale. Nonostante i clamorosi tagli alle risorse imposti dalla crisi negli ultimi anni, per la politica nazionale, la questione della mobilità pendolare è chiaramente inesistente. “Vorremmo perciò capire dal premier Renzi – spiega Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente – se in questo settore ha intenzione di cambiare sul serio il Paese. Per rilanciare e migliorare il trasporto pendolare ferroviario serve al più presto un cambiamento nelle politiche e nelle risorse, servono nuovi investimenti e più treni a partire dalle grandi città e nel Sud, e non continui tagli nel settore perché le risorse sono già del 20% in meno rispetto al 2009. Per questo chiediamo al Governo di reintrodurre la detrazione degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, per dare un segnale alle famiglie e perché è una scelta lungimirante per le città e per rilanciare gli investimenti da parte delle imprese del Tpl”.

Un commento a “Moretti: “Datemi 3mld per il trasporto pubblico””

  1. Gianfranco scrive:

    E dobbiamo dare 850mila Euro a questo manager per sapere che occorrono 3mld per acquistare nuovi treni? Mandiamolo a casa e in 3 anni avremo i soldi per i nuovi treni. Ma mi faccia il piacere!