Free Magazines: chiusi 13 siti da cui si scaricavano quotidiani e libri

Accedere gratuitamente a riviste, quotidiani e libri era facile quanto navigare sul web: è quanto ha scoperto il nucleo speciale frodi tecnologiche delle unità speciali della Guardia di finanza nell’ambito dell’operazione “Free Magazines”, che ha portato alla chiusura di 13 siti internet, segnalati dalla FIEG. Tali siti consentivano di consultare e scaricare illecitamente riviste e quotidiani, spesso in concomitanza con la loro distribuzione nelle edicole.

I siti web, tutti allocati su server esteri, erano destinatari di milioni di contatti ed utilizzavano i contenuti delle case editrici, indebitamente ottenuti, creando maxi edicole digitali, dalla cui visione acquisivano illeciti ingenti guadagni sfruttando i sistemi pubblicitari cosiddetti “pay per click” ovvero attraverso banner e pop-up. Ecco l’elenco dei siti chiusi:

http://fourtoutici.net/

http://www.scaricando.org/

http://www.magazinedown.com/

http://www.pdfmagaz.in/

http://scarica-file-gratis.info

http://www.pdfmagazines.org

http://le-riviste.net

http://it.calameo.com/

http://avaxhome.ws/

http://edicola–virtuale.blogspot.it

http://quotidiano-online.blogspot.it

http://pdfmagazinefreespain.blogspot.it

https://play.google.com/store/apps/details?id=com.quotidianifree&feature=more_from_developer#?t=W251bGMSwxLDEwMiwiY29tLnF1b3RpZGlhbmlmcmVlll0

In particolare si nota, tra queste, la presenza di un link ad una “app” per dispositivi mobile denominata “QUOTIDIANI FREE”.

La struttura di queste edicole era talmente ben congegnata che consentiva con motori di ricerca interni di trovare più facilmente i contenuti illeciti. I gestori di tali siti, sfruttando sofisticati sistemi di anonimizzazione ed allocando le risorse su piattaforme sparse in tutto il mondo, non sono tuttavia sfuggiti alla rete degli investigatori che, sulla scorta di appositi provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale di Roma, hanno posto sotto sequestro i siti illegali ed interrotto così l’attività criminosa.

Apprezzamento per l’operazione da parte del Presidente della FIEG Guido Anselmi: “Solo una efficace protezione del contenuto editoriale e l’applicazione di regole chiare, in condizioni di effettiva concorrenza, possono garantire la sopravvivenza di una informazione libera e di qualità. Negli ultimi anni – precisa Anselmi – si è affermato un trend crescente di accesso ai contenuti illegali per il tramite di siti web esclusivamente dedicati alla pirateria e alla contraffazione: piattaforme transfrontaliere spesso con server ubicati all’estero che incassano ingenti risorse attraverso i banner pubblicitari, sfruttando la disponibilità di opere dell’ingegno illecitamente caricate. Si tratta di siti che non collaborano in quanto nati col preciso scopo di diffondere abusivamente contenuti protetti senza autorizzazione”.

La collaborazione con la Guardia di Finanza per il contrasto ai fenomeni di pirateria nelle reti di comunicazione elettronica è parte di un progetto più ampio ed articolato, che vede da tempo impegnata la FIEG anche sul fronte della promozione e della valorizzazione della tutela del diritto d’autore: “si inserisce in questo contesto il Repertorio Promopress, l’iniziativa avviata nel 2012 dalla FIEG e aperta all’adesione di tutti gli editori di quotidiani e periodici per la stipulazione di licenze per la riproduzione degli articoli giornalistici nelle rassegne stampa. Sono convinto – conclude Anselmi – che la tutela della libertà di stampa non possa prescindere dalla protezione del prodotto editoriale realizzato dalle nostre imprese: rafforzare l’effettività della tutela del diritto d’autore in Internet significa rafforzare le imprese stesse, la loro economicità e la loro capacità di sviluppare e sperimentare nuove forme di comunicazione multimediale.”

Comments are closed.