Pasqua, Consumatori: raffica di rincari sui prodotti tipici

Sarà una Pasqua all’insegna dei rincari in tavola per le associazioni dei consumatori. Vanno su i prezzi di tutti i prodotti tipici della festa, con punte di ricarica soprattutto per uova di cioccolato e colombe ma senza dimenticare carne, uova e pizze pasquali. Il pranzo della festa sarà più caro di quasi 16 euro rispetto allo scorso anno. Le stime a disposizione sono diverse, ma fotografano tutte il deciso andamento in salita dei prezzi di alimentari e prodotti tipici.

Il pranzo di Pasqua sarà all’insegna di una “raffica di rincari” secondo Casper-Comitato contro le speculazioni e per il risparmio, di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori, che ha raccolto i prezzi dei beni classici pasquali confrontandoli con i listini in vigore lo scorso anno. “Il record di aumento si registra per le uova di Pasqua, il cui prezzo al dettaglio è rincarato mediamente del 21,9% – spiegano le quattro associazioni – Forti rincari anche per le colombe, che mediamente costano oggi l’11,9% in più rispetto allo scorso anno. Ma gli aumenti dei listini hanno coinvolto tutti i beni alimentari legati alla festività, dall’abbacchio al salame, passando per i carciofi e la pastiera – proseguono Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – Basti pensare che per il pranzo di Pasqua, una famiglia media di 4 persone sarà costretta quest’anno a sborsare 15,8 euro in più rispetto alla Pasqua del 2011, ossia il 10,3% in più a causa dei rincari dei prezzi”.

Secondo lo studio di Casper, i rincari rispetto allo scorso anno oscillano dal 5% al 21,9%. I carciofi romani, con un prezzo di 90 centesimi l’uno, aumentano del 12,5%; la pastiera rincara del 5,8%; la pizza pasquale al formaggio, con un costo di 8,30 euro/kg, aumenta del 5%; la corallina, venduta a un prezzo di 22 euro/kg, rincara del 10%. Consistenti aumenti ci sono per uova di cioccolato e colombe: un uovo medio di marca costa 12,50 euro/kg con un rincaro del 13,6% rispetto allo scorso anno; un uovo medio non di marca, venduto a 5 euro/kg, rincara del 21,9% sul 2011; una colomba semplice aumenta dell’11,1% in un anno, e una farcita rincara dell’11,9% (a prezzi che variano dai 5 euro ai 7,50 euro in media).

Secondo le stime di Casper, per il pranzo di Pasqua una famiglia di quattro persone spenderà in media circa 170 euro, contro le 154 dell’anno scorso, per un aumento del 10,3%. In particolare, aumenterà dell’11,4% la spesa per le colombe, dell’1,9% la spesa per le uova e del 10% quella per la colazione pasquale: per le colombe serviranno 17,50 euro; per le uova di cioccolata 47,50 euro e per la colazione pasquale serviranno 33 euro.

Nonostante la contrazione dei consumi, sui prodotti tipici ci sono quest’anno rincari che oscillano dal 2 al 3% secondo le stime di Federconsumatori e Adusbef. La percentuale degli aumenti è più contenuta ma il risultato non cambia: i prezzi andranno su.

L’Osservatorio nazionale Federconsumatori ha analizzato l’andamento dei prezzi dei prodotti alimentari tipici della Pasqua: gli aumenti ci sono, in media si aggirano intorno al 2 o 3%; rincarano soprattutto colombe e uova di cioccolata, con aumenti che variano dal 2 al 5%; aumentano anche i prezzi della carne.

L’agnello in particolare viaggia su una media di 19,50 euro al kg, con un rincaro del 3%, mentre l’abbacchio si vende a 19,80 euro/kg con un aumento del 2% in un anno. Aumenta anche la corallina, che con un prezzo di 18,40 euro/kg segnala un rincaro del 3%. Non mancano rincari anche per le uova fresche: una confezione di sei uova quest’anno costa poco meno di 2 euro, con un rincaro del 2% in un anno, mentre la confezione grande da 10 uova viaggia su un prezzo di 2,75 euro con una variazione in salita del 4%. Non sfuggono ai rincari i dolci pasquali: le uova di cioccolata di marca da 220 grammi costano in media 12,90 euro al kg, con un rincaro del 5% in un anno, mentre i classici ovetti costeranno in media 29 euro/kg con un rincaro stimato del 5%. Va su il prezzo delle colombe pasquali: una colomba normale costerà in media 6,30 euro, più 5% in un anno, mentre servono 8,20 euro per una farcita, con un rincaro del 2%.

Secondo Federconsumatori e Adusbef, “l’elemento che caratterizzerà questa Pasqua sarà il contenimento dei consumi relativi ai prodotti tipici. Ad esempio l’uovo di cioccolata sarà riservato unicamente ai bambini e si riscopriranno i dolci fatti in casa”. Le due associazioni lanciano qualche consiglio per risparmiare: predisporre un budget per la spesa, non esagerare negli acquisti per evitare lo spreco, non acquistare all’ultimo momento perché “a ridosso delle feste i prezzi tendono a lievitare”, approfittare delle offerte che possono far risparmiare oltre il 20%.

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