Passeggino danneggiato in volo? Confconsumatori ottiene rimborso

Il Giudice di Pace di Giarre ha riconosciuto il diritto di una consumatrice ad essere risarcita per il danno subito dal passeggino del proprio bambino imbarcato sul volo Catania-Roma-Amsterdam e ritorno. Si tratta – come ha sottolineato il legale di Confconsumatori che ha seguito in giudizio la consumatrice – di una sentenza importante anche sotto un altro aspetto: il Giudice ha accolto il reclamo presentato oltre i 7 giorni. E’ successo che la famigliola, partita da Catania direzione Amsterdam, una volta sbarcata a Fiumicino, ha constatato la rottura del passeggino. É stata così effettuata relativa denuncia all’ufficio Lost and Found dell’aeroporto di Roma, nella quale si accertava che il danno aveva determinato la totale inservibilità del passeggino, causando un pregiudizio sulla vacanza. Al rientro da Amsterdam l’associata ha inviato, entro sette giorni, alla compagnia una raccomandata con la quale chiedeva un risarcimento, previsto dalla Convenzione di Montreal. Il danno quantificato dalla famiglia era di 289,00 euro, ma il vettore ha negato il risarcimento sostenendo che la raccomandata doveva essere fatta entro sette giorni dalla denuncia del danneggiamento e quindi, sostanzialmente, quando ancora la signora era in vacanza.

La passeggera, assistita da Confconsumatori, ha deciso di avviare una causa a conclusione della quale il giudice ha riconosciuto il diritto ad essere risarcita della somma di 289,00 euro per l’acquisto di un nuovo passeggino. Oltre a ciò é stato riconosciuto il danno non patrimoniale patito dalla passeggera sul presupposto che una parte della vacanza é stata condizionata dal non poter utilizzare il passeggino per il trasporto del piccolo figlio. Tale danno é stato liquidato in via equitativa nella misura di 500,00 euro. Il tutto oltre le spese del giudizio.

Comments are closed.