Protesi Pip, SSN rifiuta sostituzione. Codacons fa ricorso contro Asl di Pisa

Il Ministro della salute Renato Balduzzi ha promesso che alla fine del monitoraggio ordinato per le protesi Pip pericolose, impartirà al Servizio Sanitario Nazionale istruzioni sul da farsi. Intanto, però, il SSN rifiuta l’espianto e successivo reimpianto delle protesi alle donne che ne fanno richiesta.

A tal proposito il Codacons inoltrerà domani un ricorso al Tar del Lazio contro la Asl di Pisa, che ha rifiutato l’espianto di protesi mammaria ad una signora che ne aveva fatto richiesta.

Il Presidente del Codacons Carlo Rienzi fa sapere che durante un incontro al Ministero ha presentato un dossier con 15 proposte che a costo zero possono migliorare la qualità dell’assistenza e della sanità nel nostro paese. Le proposte vanno dal prezzo eccessivo dei farmaci, alla prevenzione delle ludopatie e dell’obesità, e ai problemi della riabilitazione, tutti fenomeni gravi che costano allo Stato milioni di euro ogni anno e potrebbero invece essere prevenuti per tempo. Tra le segnalazioni del Codacons al Ministro Balduzzi c’è, infine, quella inerente lo spreco di risorse economiche per finanziare progetti inutili e anzi dannosi. Tutte le proposte saranno approfondite in un prossimo incontro tra il dicastero e l’associazione dei consumatori.

Un commento a “Protesi Pip, SSN rifiuta sostituzione. Codacons fa ricorso contro Asl di Pisa”

  1. anna ha detto:

    mi chiamo anna ho delle protesi pip dal 2002,il mio chirurgo vuole farmi l espianto senza sostituirle gratis ma vuole il costo di tutto,anche se ho da 2 anni infiammazioni e linfonodi ascellari, come devo fare per chiedere risarcimento????