Rc auto, Consumatori: nel 2014 ancora aumenti del 5%

L’Italia continua a distinguersi per il primato dell’rc auto più cara d’Europa. Il problema è sotto gli occhi di tutti, tanto che l’Ivass a dicembre ha denunciato che “gli elevati livelli tariffari dell’assicurazione rc auto sono un vero e proprio problema sociale che coinvolge milioni di cittadini e che ha, purtroppo, assunto una ulteriore connotazione di urgenza nell’attuale contesto di crisi economica del Paese”. Federconsumatori e Adusbef stimano anche per il 2014 altri rincari di circa il 5%, pari a 53 euro annui.

“È necessario che il Governo intervenga con urgenza per eliminare l’insopportabile e triste primato che il nostro Paese detiene a livello europeo in materia di costi Rc auto – spiegano le due associazioni – Secondo i dati delle stesse compagnie, tra il 2008 ed il 2012 in Italia gli automobilisti hanno pagato 231 euro annui in più rispetto alla media degli altri paesi europei. Una maggiorazione del tutto ingiustificata che si traduce in un aggravio di circa 8,5 miliardi di euro l’anno a carico dei cittadini”.

A questo si aggiungono le previsioni del 2014: secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori gli aumenti non si fermeranno e ci saranno nuovi incrementi di circa il 5%, pari a un aumento di altri 53 euro annui. Se si estende poi il confronto al 1994, i costi delle polizze per una cilindrata media risultano aumentati di oltre il 254%.

“A fronte di questa situazione intollerabile è necessario agire su più fronti, spingendo le compagnie a mettere in atto politiche di concorrenza e competitività di cui il comparto assicurativo risente la grave mancanza”, affermano Federconsumatori e Adusbef, chiedendo una liberalizzazione del settore che comprenda la vendita attraverso agenzie plurimandatarie, una riorganizzazione tariffaria che superi le differenze territoriali esistenti fra Nord e Sud, la lotta alle frodi assicurative e il ricorso alla conciliazione in caso di contenzioso.

Un commento a “Rc auto, Consumatori: nel 2014 ancora aumenti del 5%”

  1. costante ha detto:

    problema sociale che tutti i governi e la politica finanziata lautamente dal sistema assicurativo, continua ad incrementare e caricare sui cittadini.