RC Auto, Facile.it: a febbraio -18% per donne e -15,8% per neopatentati

L’Italia si distingue per il caro RC Auto: di recente lo ha ribadito anche l’Antitrust che le nostre tariffe sono tra le più alte d’Europa. Ed ecco che arriva una notizia in controtendenza: confrontando le tariffe in vigore a febbraio con quelle di dicembre scorso si scopre che ci sono riduzioni fino al 15,8% per i neopatentati e, addirittura, fino al 18,1% per le donne.

E’ bene quindi che gli italiani tengano a mente una cosa: i costi dell’RC Auto variano notevolmente da un mese all’altro, quindi confrontare spesso le tariffe potrebbe portare a notevoli risparmi. Anche perché è stato abolito il tacito rinnovo della polizza e la concorrenza ne sta già risentendo (in positivo).

E’ quanto emerge da un’indagine di Facile.it, il portale di comparazione di RC Auto, che in occasione della prima uscita del suo neonato Focus periodico ha preso in esame alcuni profili di automobilista in 8 città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo). Tre i profili considerati: uomo, 40enne, prima classe di merito e nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni; donna 35enne, quarta classe di merito e nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni; uomo neopatentato, quattordicesima classe di merito, prima assicurazione.

Le più premiate sono le donne, più attente alla guida e molto meno coinvolte in incidenti con colpa rispetto a quanto non accada agli uomini: a febbraio 2013 hanno beneficiato di riduzioni che vanno dall’1,2% di Milano fino al 12% di Palermo, al 16,1% di Napoli e al 18,1% di Firenze. Ma febbraio ha riservato buone sorprese anche ai neopatentati, che ultimamente erano la categoria più colpita dal caro RC Auto: sconti superiori al 13% in diverse città, da Roma a Bologna, da Verona a Milano.

“Le compagnie assicurative – sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.itspinte anche dalle novità normative introdotte di recente, tra cui l’abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi. Se qualcuno risparmia, qualcun altro spende di più – continua Giacobbe – e se da un lato sono aumentati, anche se di poco, i premi dei profili migliori, dall’altro si è assistito ad un miglioramento tariffario per i profili fino ad oggi troppo penalizzati; questo, però, non incide in maniera netta sui profili migliori: ad esempio a Milano l’incremento di polizza rilevato sul profilo migliore è stato pari ad appena 18 euro”.

Un altro elemento interessante emerso dall’indagine è il rinnovato interesse degli automobilisti italiani per la copertura aggiuntiva dell’Assistenza stradale. L’età media del parco auto circolante nel nostro Paese cresce costantemente e anche in virtù di questo chi a febbraio ha scelto per la sua polizza auto una copertura aggiuntiva, nel 45,5% dei casi ha sottoscritto proprio l’assistenza stradale; a dicembre era il 36%.

“I risultati emersi dal Focus – ha concluso Giacobbe – sono la dimostrazione più lampante di come i prezzi delle polizze auto siano soggetti a molte variazioni, anche da un mese all’altro. Ecco perché, come ha recentemente sottolineato anche l’Antitrust e dato che in assoluto le tariffe applicate in Italia rimangono più alte della media europea, il confronto delle offerte sul mercato è fondamentale per chi vuole risparmiare perché, a conti fatti, pagare meno sulla polizza auto è una cosa fattibile”.

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