RcAuto, risparmiare si può: il progetto dei Consumatori

Informare i consumatori, renderli consapevoli delle proprie esigenze e aiutarli a scegliere la polizza RcAuto pù adatta alle proprie esigenze. E’ questo l’obiettivo di “RCAuto, risparmiare si può”, il progetto realizzato da Assoutenti, Unione Nazionale Consumatori e Confconsumatori e finanziato dal ministero dello Sviluppo Economico. “Come spesso ci è accaduto dal 2001 in poi, nel corso del lavoro di questi progetti, le regole sono cambiate. E’ accaduto anche quest’anno” ha detto Mario Finzi, vice presidente di Assoutenti nel corso della conferenza.

Il riferimento è al decreto “Destinazione Italia”, fortemente criticato da una parte delle Associazioni, tra cui Assoutenti che con Federcarrozzieri e Casa del Consumatori ha lanciato anche una petizione. Il decreto, in fase di conversione, ha, infatti, visto lo stralcio dell’intero articolo 8 dedicato proprio all’RcAuto approdato, poi, in un ddl ad hoc che il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 6 febbraio.

“Oggi, alla Camera dovrebbe essere annunciata la presentazione di un nuovo disegno di legge che riprende alcune delle disposizioni dell’articolo 8, speriamo con qualche modifica – aggiunge Finzi – dal momento che nel corso dell’ultima riunione del Cncu abbiamo sottoposto al sottosegretario Simona Vicari una serie di proposte di modifica che, essenzialmente, danno nuovamente al consumatore la facoltà di scegliere, in caso di incidente, il medico, il perito o il carrozziere”.

Ritornando al progetto, le tre Associazioni forniscono alcune strade da seguire per ottenere i risparmi: si va dal contratto di base (sperando che venga ripreso nel ddl), alla home insurance (il  cassetto dei documenti contrattuali che ogni compagnia deve offrire ai clienti), alla scatola nera. Ma lo strumento che sulla carta potrebbe davvero rappresentare una fonte di risparmio per i consumatori è il modulo Consap: “Quasi sconosciuto, ma molto efficace come correttore del funzionamento perverso del bonus/malus, spesso arbitrario, disomogeneo, inconoscibile” spiega Finzi.

Come funziona? In pratica, rivolgendosi alla Consap l’assicurato che ha causato un incidente può richiedere informazioni sul pagamento del sinistro e può decidere, in base alla rilevanza, se provvedere al rimborso di quanto liquidato dalla Compagnia migliorando, così, la propria classe di merito. Questo meccanismo consente di evitare la maggiorazione del premio che le compagnie applicano agli assicurati che nell’anno precedente hanno causato incidenti.

Molte le attività previste nel’ambito del progetto: “Svolgeremo un attento monitoraggio delle offerte commerciali delle compagnie assicurative e realizzeremo un applicazione attraverso al quale i consumatori potranno scegliere la compagnia che più si adatta alle proprie esigenze” sostiene Mara Colla, presidente di Confconsumatori.

I risparmi attesi? Non poca roba, spiega Dino Cimaglia, Unione Nazionale Consumatori: “Riuscendo a stimolare i consumatori e aiutandoli a sviluppare una coscienza critica innanzitutto nei confronti delle pubblicità martellanti, si può ottenere un risparmio che si aggira tra i 300 e i 400 euro all’anno”.

Valentina Corvino

Un commento a “RcAuto, risparmiare si può: il progetto dei Consumatori”

  1. GIACOMO ha detto:

    FINALMENTE UNA PROPOSTA VALIDA PER I CITTADINI E GLI ARTIGIANI, NON SEMPRE A FAVORE DELLE LOBBY CHE A UTILI NE FANNO GIA’ TROPPI VISTO CHE I SINISTRI SONO DIMINUITI DEL 40% E LE POLIZE SONO SEMPRE NONOSTANTE TUTTO IN COSTANTE AUMENTO.
    CONDIVIDO TOTALMENTE LA VOSTRA PROPOSTA,
    AUGURANDOMI CHE NON VENGA STRAVOLTA DAI SOLITI,
    SE VOLIAMO CAMBIARE QUESTA ITALIA E ORA !!!!!!!!!