Red Bull è anche tabacco? MDC denuncia pubblicità illecita

Il Movimento Difesa del Cittadino denuncia il caso di una linea di tabacco da sigaretta RYO, commercializzata da una società tedesca con il nome Red Bull, per sfruttare la notorietà del marchio e rivolgersi direttamente al target dei consumatori giovani.  MDC ha inviato una diffida alla Red Bull invitandola ad intervenire urgentemente contro la società tedesca, la Pöschl Tabak GmbH&Co.KG. L’Associazione ricorda che “in Italia è vietata qualsiasi propaganda pubblicitaria dei prodotti da fumo, senza distinzione tra pubblicità diretta e indiretta”.

Inoltre l’utilizzo del marchio che appartiene alla famosa bevanda energizzante, ampiamente pubblicizzata da atleti e grandi eventi e che si rivolge a un target di giovani, è un fatto gravissimo e nocivo alla salute pubblica. “E’ evidente che la notorietà del marchio Red Bull dia un forte impulso alla diffusione tra giovani e minori dei prodotti da fumo, cosa molto pericolosa soprattutto per questa fascia d’età, altamente influenzabile e passiva ai messaggi subliminali”.

MDC invita la società Red Bull “a intervenire attraverso azioni dirette per risolvere questa situazione entro e non oltre 20 giorni; è necessario infatti sottrarre il marchio allo sfruttamento illecito  da parte della società tedesca”. “Come associazione a difesa e tutela dei consumatori, in particolare dei minori che ne sono i principali consumatori, intraprenderemo ogni azione utile affinché il diritto alla salute dei cittadini venga rispettato”.

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