Roma, Atac: in vista rincaro abbonamenti. Adoc: “una follia”

Potrebbero arrivare rincari sugli abbonamenti al trasporto pubblico di Roma: dal primo gennaio prossimo l’abbonamento mensile all’Atac dovrebbe aumentare da 35 a 38 euro e quello annuale passare da 250 a 280 euro, mentre non sarebbero ritoccati gli abbonamenti scontati e i ticket. Allo stesso tempo, dovrebbero essere tagliate del 25% le corse notturne. Questo quanto previsto dalla bozza di piano industriale, secondo quanto riporta il Messaggero. La previsione fa infuriare l’Adoc, che parla già della “ennesima follia di un’amministrazione sempre più lontana dalla città e dai suoi cittadini, il cui unico scopo pare sia quello di peggiorare le già precarie condizioni di vivibilità e mobilità”.

Dal 1° gennaio dovrebbero entrare in vigore le nuove tariffe di abbonamento mensile e annuale del trasporto pubblico di Roma: per il mensile l’aumento è pari a 3 euro (+8,5%, da 35 a 38 euro), mentre per l’annuale il rincaro è del 12,5% (+30 euro, da 250 a 280 euro). Dice Lamberto Santini, presidente dell’Adoc: “Roma e i suoi cittadini non ne possono più di veder peggiorare, sistematicamente, la propria qualità della vita. E’ inconcepibile prevedere un nuovo pesante aumento delle tariffe per gli abbonamenti mensili e annuali e un ulteriore taglio delle corse. E’ un danno gravissimo e incalcolabile per i cittadini, per i lavoratori, per il turismo, per il commercio. Tagliando le corse notturne come riuscirà a tornare a casa un lavoratore serale o a tornare in albergo un turista? Prendere la metro è possibile fino alle 23.30, quando a Parigi chiude alle 00.30 e a Madrid alle 01.30. Una differenza abissale e paradossale. E aumentare i costi quando il servizio offerto è ai minimi termini è assurdo”.

L’associazione snocciola tutti i dati dell’inefficienza del trasporto capitolino: i mezzi circolanti spesso sono fuori servizio, l’attesa media alle fermate raggiunge e supera la mezz’ora specialmente nelle aree periferiche, le linee metropolitane vanno a singhiozzo, i ritardi sulla metro B non si contano, e a questo si aggiunge che “Roma ha solo 40 km di linea metropolitana, un sesto rispetto alla media delle grandi capitali europee. Mentre gli autobus sono 0,7 ogni mille abitanti”. Inoltre, aggiunge l’Adoc, Roma ha il collegamento ferroviario verso l’aeroporto più caro d’Europa: in media in Europa il costo di un biglietto dal centro città in aeroporto su ferro costa 11,70 euro, circa il 20% in meno che a Roma. “Con queste condizioni, non ha alcun senso chiedere di pagare di più per un disservizio – dice Santini – Invitiamo la Regione e il Governo a intervenire nell’amministrazione della città e del suo sistema di trasporti, altrimenti è un viaggio senza ritorno”.

Un commento a “Roma, Atac: in vista rincaro abbonamenti. Adoc: “una follia””

  1. iltrenoromalido ha detto:

    Il piano industriale prevede grosse novità, non solo per i prezzi (quello del biglietto resterà invariato, ma solo fino a tutto il 2015) ma anche per la gestione dei parcheggi e per la scopertura di interi quartieri e l’aumento delle ore di viaggio di autisti e macchinistri http://goo.gl/Qq5hqk