Salva-banche, protesta dei risparmiatori contro Consob

Questa mattina circa 300 risparmiatori “traditi” hanno manifestato davanti alla sede della Consob contro il decreto Salva banche e la mancata vigilanza da parte dell’Autorità. La manifestazione, organizzata da Federconsumatori, Adusbef e dal Comitato vittime del Salva banche, ha lanciato pesanti accuse ai vertici della Consob. Alcuni rappresentanti del Codacons hanno partecipato invece ad un incontro con l’Autorità che si è “impegnata a raccogliere la documentazione sulle illegalità nel collocamento dei titoli ai risparmiatori”. Mentre il Codacons ha accettato l’invito ad incontrare i vertici della Consob, Federconsumatori e Adusbef si sono rifiutate, precisando: “Non vogliamo essere ricevuti, vogliamo solo che vadano in galera. L’unico incontro che siamo disposti a concedere a Vegas, è quello in cui porteremo le arance a Regina Coeli!” “Proseguiremo nelle battaglie legali e di piazza, rifiutando elemosine di arbitrati truffaldini, fino ai risarcimenti integrali degli espropriati da Bankitalia, Consob e dal Governo che, ratificando il bail in, non ha tutelato gli interessi nazionali e dei risparmiatori truffati – dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, Presidenti di Adusbef e Federconsumatori – Abbiamo chiesto al Presidente del Consiglio e ai gruppi parlamentari un incontro urgente, perché una vicenda così grave deve trovare una soluzione immediata, con la restituzione di quanto indebitamente sottratto ai risparmiatori. E’ indispensabile individuare, ma soprattutto applicare, tutte le norme ed i provvedimenti utili affinché vicende simili non si ripetano mai più”.

Ad accettare, invece, l’invito di Consob sono stati alcuni rappresentanti del Codacons ricevuti dal direttore generale Angelo Apponi e dal presidente Giuseppe Vegas in videoconferenza da Milano. In una nota, il Codacons precisa che la Consob “ha accolto la richiesta avanzata dall’associazione di eseguire ispezioni presso Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife, anche procedendo all’esito per quanto riguarda Banca Etruria di azione di nullità dei bilanci dal 2010 al 2014”. La Commissione si è “impegnata a raccogliere la documentazione sulle illegalità nel collocamento dei titoli ai risparmiatori, che potrà essere poi utilizzata nei tribunali ai fini del risarcimento da parte degli investitori delle 4 banche”.

Nel corso dell’incontro, la Consob ha chiesto al Codacons di inviare casi specifici relativi ad esposti individuali di singoli risparmiatori in merito al collocamento delle obbligazioni. “Siamo preoccupati perché in passato non è stato fatto tutto il possibile per tutelare i risparmiatori – ha affermato il Presidente del Codacons Carlo Rienzi al termine dell’incontro – e speriamo che ora alle parole seguano i fatti, al fine di fornire agli investitori maggiori strumenti di tutela per riavere indietro i propri soldi”. Infine Il Codacons ha depositato nelle mani dei vertici Consob un nuovo esposto relativo al caso di Veneto Banca

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