Forum Sanit, Balduzzi: “Sanità è una risorsa non un costo”

Ore d’attesa al Pronto soccorso prima di poter essere visitati, tempi biblici per ottenere la prenotazione per un esame diagnostico, oppure un centro d’eccellenza per lo studio e la prevenzione dei disturbi dell’umore e del suicidio? Cos’è la sanità italiana? “La  sanità italiana è entrambe le cose” ha precisato Andrea Costanzo intervenendo al convegno d’apertura della nona edizione del Sanit, il Forum Internazionale della Salute che ha aperto i battenti oggi a Roma. Tuttavia, se i casi di malasanità, a torto o a ragione, fanno sempre notizia, i casi di buona sanità restano per lo più dominio di chi li ha sperimentati. Poi – ha aggiunto il Presidente  – ci sono occasioni come il Sanit in cui le qualità della sanità vengono messe in mostra. Quarantadue eventi e oltre 100 espositori da oggi e fino a venerdì animeranno l’edizione 2012 del Forum che quest’anno , in linea con le indicazioni del Parlamento Europeo, dedica i lavori all’invecchiamento attivo. Dopo i 60 la vita non è certo finita e la società sta apprezzando sempre di più il contributo offerto dalle persone della terza età. Ecco cosa significa invecchiamento attivo: avere di più – e non certo di meno – dalla vita quando si va su con gli anni, sia sul lavoro, che a casa, che all’interno della propria comunità locale.

Quest’anno il Sanit si apre anche alle imprese italiane e straniere: con il Sanitech, un worshop B2B promosso da APRE, BIC Lazio, Finipiemone, Metropoli, Sardegna Ricerche e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Parco Scientifico, si propone, infatti, l’obiettivo di far incontrare imprese e investitori al fine di promuovere joint venture, servizi di intermediazione, know how e partnership.

Tuttavia, aldilà, di giornate celebrative come questa, la sanità resta ancora una nota dolente per il Paese e per il Lazio, in particolare, come ha sottolineato la presidente della regione Renata Polverini: “Questa Regione offre una straordinaria potenzialità in termini di strutture e professionalità sanitarie ma dobbiamo ancora fare i conti con alcune criticità nell’assestamento dei conti. La strada da percorrere è ancora lunga ma stiamo camminando per raggiungere un obiettivo di tutto rispetto: i nostri cittadini devono sentirsi persone, non numeri. Non a caso – ha concluso – abbiamo avviato diverse campagne di prevenzione facendo sentire alle persone la vicinanza della Regione su tematiche così importanti”.

“Vincere la sfida del Lazio è vincere la sfida del Paese” ha detto il ministro Renato Balduzzi con il chiaro intento di incoraggiare la presidente Polverini a percorrere sulla direzione indicata. “Le Regioni soggette ai Piano di rientro sanitario richiedono una attenzione maggiore. E ancor di più il Lazio che non può non essere in testa alle attenzioni del ministero per la centralità strategica che riveste nell’ambito del Servizio sanitario italiano” ha aggiunto. In tema di ‘spending review’, Balduzzi ha affermato che  “La sanità, per il nostro Paese, non è solo un costo, tantomeno una spesa inefficiente , si tratta piuttosto di una risorsa, di un volano economico”.

Balduzzi ha infine fato riferimento al tema del Forum, l’invecchiamento attivo, definendolo “una sfida necessaria dato il progressivo allungarsi della vita media, che presuppone una solidarietà tra generazioni”. Le parole chiave in tal senso dovranno essere: “Prevenzione, guadagnare salute e personalizzazione delle cure. L’avanzamento delle nuove tecnologie – ha precisato il ministro – non può e non deve mettere in ombra l’umanizzazione delle cure”.

di Valentina Corvino

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