Siti di incontri “ingannevoli”, Antitrust multa Onemeet

Siti di incontri per single, dal contenuto ingannevole. E’ questa la nuova frontiera delle truffe online: ti iscrivi ad un sito che pubblicizza incontri per single e scopri di aver sottoscritto un abbonamento annuale ad un costo mensile non proprio irrisorio.

Ecco un esempio: il sito www.onemeet.net promuove in home page la possibilità per gli utenti di effettuare una prova di iscrizione gratuita e, seccessivamente, di acquistare un “pass” a scelta al costo di 27 euro, 19 euro o 16,50. Il consumatore sceglie una delle opzioni e viene indirizzato ad un link di accettazione delle condizioni generali del servizio. Solo dopo aver accettato scopre che non ha attivato il servizio per un mese di prova, ma ha sottoscritto un vero e proprio abbonamento annuale e ogni mese gli verrà addebbitato su carta di credito il costo della tariffa scelta.

Si tratta di un messaggio pubblicitario dal contenuto ingannevole, poiché idoneo a indurre in errore il consumatore sia sul costo complessivo del servizio sia sulla durata dell’abbonamento. Nel claim si parla esplicitamente di iscrizione gratuita e di abbonamento mensile, facendo credere al consumatore che è possibile abbonarsi anche solo per un mese.

L’Antitrust ha quindi inflitto una sanzione di 100.000 euro alla società IT-PCI Payment in liquidazione (già Onemeet). In particolare, si legge nel bollettino dell’Autorità, un consumatore ha lamentato di aver ricevuto un’email che lo invitava ad effettuare una prova sul sito www.bestsingle.com (che fa capo alla società Onemeet) per una settimana ad un costo irrisorio. Il consumatore si è registrato pagando la somma richiesta tramite Postepay; dopo qualche mese ha controllato la propria Postepay ed ha scoperto che continuava a ricevere addebiti mensili di 29 euro. Soltanto dopo aver inviato la richiesta di recesso il gestore del servizio gli ha comunicato che “accettando la prova aveva accettato anche un abbonamento annuale”.

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