Telefono Azzurro e Protezione Civile: intesa per minori in emergenza

Tutela dei minori in situazioni di emergenza. E’ quanto prevede il protocollo di intesa sottoscritto oggi tra il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e il Presidente di Telefono Azzurro Onlus – “Linea Nazionale per la Prevenzione dell’abuso all’infanzia”, Ernesto Caffo. L’obiettivo dell’intesa è quello di promuovere attività di collaborazione finalizzate a tutelare in modo sempre più efficace bambini e adolescenti in situazioni di emergenza di protezione civile. In casi estremi si potrà richiedere l’attivazione del numero 114.

Il lavoro più che ventennale di Telefono Azzurro a tutela dell’infanzia e dell’adolescenza rappresenta un’esperienza preziosa per integrare i programmi e i modelli operativi in contesti emergenziali con azioni mirate alla tutela dei minori. Con la firma del Protocollo, Telefono Azzurro si impegna a mettere a disposizione del Dipartimento della Protezione Civile un team qualificato, appositamente formato, per garantire un corretto supporto psicologico e sociale in situazioni traumatiche connesse ad un’emergenza di protezione civile in cui possono essere coinvolti bambini e adolescenti.

Inoltre, previo accordo con le istituzioni competenti, nelle ore immediatamente successive a un evento catastrofico e ogni volta in cui i minori coinvolti in eventi traumatici si trovino in una situazione di emergenza psicosociale, il Dipartimento della Protezione Civile potrà richiedere l’attivazione della linea telefonica 114 emergenza infanzia, nonché del numero 116000 – linea diretta per i minori scomparsi. In raccordo con i servizi territoriali, con la comunità di riferimento dei minori, italiani e stranieri, con le loro scuole e famiglie, si punta anche a collaborare per realizzare interventi psico-sociali finalizzati a prevenire l’emergere o a ridurre la sintomatologia post-traumatica eventualmente presente. L’esperienza sul campo, poi, dovrebbe aiutare a definire delle metodologie da diffondere a livello nazionale, coinvolgendo le realtà del volontariato, le agenzie educative e il Sistema nazionale di protezione civile nel suo complesso. L’intesa prevede anche la predisposizione e la realizzazione di moduli formativi dedicati alla tutela dei minori rivolti agli operatori del Servizio nazionale della protezione civile, l’elaborazione di appositi studi e ricerche per individuare strategie di intervento sempre più efficaci, nonché di attività di formazione per gli operatori di Telefono Azzurro sui temi di protezione civile.

“La firma di questo Protocollo rappresenta una reale possibilità di lavorare “in tempo di pace” per costruire modelli e strategie di intervento da attivare con immediatezza in emergenza – ha detto il Capo del Dipartimento, Franco Gabrielli – Solo facendo squadra e intervenendo come sistema riusciremo a tutelare con efficacia i minori, evitando di aggiungere ulteriore smarrimento alla loro condizione di difficoltà”.

“Da pochi anni si parla di bambini e adolescenti in situazioni di emergenza, delle possibili conseguenze di un trauma sul loro sviluppo, di come aiutarli nel modo più efficace – ha aggiunto il Presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo – Si tratta di un’area di intervento importantissima che richiede competenze specialistiche e dove l’improvvisazione, seppure animata da buone intenzioni, rischia di produrre danni molto gravi. La firma di questo protocollo con Telefono Azzurro testimonia l’attenzione che la Protezione Civile oggi riserva a bambini e adolescenti. Sono certo che collaborando e integrando le competenze di cui disponiamo riusciremo a trovare le migliori modalità per proteggerli fin dalle prime ore, aiutandoli ad elaborare il trauma vissuto”.

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