Tlc, Adiconsum ad Agcom: ecco come affrontare le criticità

Adiconsum ha presentato all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni quattro proposte che riguardano alcune fra le principali criticità riscontrate nel settore delle telecomunicazioni: le bollette, il numero di migrazione, le chiamate dirette verso numerazioni non geografiche (NNG) e la morosità, tema “caldo” in periodo di crisi economica. Secondo l’associazione è urgente avviare un tavolo di confronto per individuare soluzioni condivise con le aziende del settore ed essere vicini ai consumatori già gravemente colpiti dalla crisi.

Le proposte dell’associazione prevedono innanzitutto di prevedere criteri di omogeneità e standardizzazione per i  contratti e regole uniformi per la bolletta: troppe differenze non aiutano i consumatori né a scegliere un contratto né a leggere le bollette. Si chiede inoltre di regolamentare il numero di migrazione, indispensabile e per questo obbligatorio, nella telefonia fissa, per poter effettuare il passaggio a nuovo operatore, e di disciplinare la numerazione non geografica. Altra richiesta è quella di garantire nuove regole per la morosità: è necessario, afferma Adiconsum,  prevedere tipologie diversificate di morosità, a cui far conseguire effetti diversi, prevedendo il distacco della linea telefonica come soluzione estrema. In tal senso va regolamentato anche l’avviso di distacco, prevedendo una specifica comunicazione scritta e prova dell’avvenuto invio/ricezione della stessa. La proposta vuole distinguere fra morosità dovuta a difficoltà momentanea, che con adeguato supporto rientra, dalla morosità cronica ed irreversibile e da chi, invece, opera in maniera scorretta.

“Attraverso un attento monitoraggio delle segnalazioni pervenute – dichiara Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum – abbiamo individuato quattro criticità che pesano sui consumatori e che possono essere risolte, con urgente deliberazione e aprendo un tavolo di confronto presso l’Autorità che individui soluzioni condivise fra aziende TLC ed associazioni dei consumatori”.

“Ora più che mai – prosegue Giordano – è necessario offrire soluzioni concrete alle problematiche che, se messe in linea e moltiplicate per mesi e per tutti i settori, incidono in maniera sostanziale sui bilanci di cittadini e famiglie, oggi chiamati a fare i conti su tutto. In particolare, il tema della morosità assume un’importante rilevanza sociale, colpendo in particolare le fasce più deboli (anziani, pensionati, piccole imprese, ecc.) e bisognose di supporto. L’avvio del tavolo rappresenta un atto di attenzione verso i consumatori, rispetto ai quali tutte le parti sono chiamate a fare la propria parte al fine di garantire uno sviluppo equo e sostenibile, in un mercato che sempre più è chiamato ad essere a misura d’uomo”.

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