Treni, vincolanti impegni di FS e Antitrust indaga su due pratiche sleali di Trenitalia

Più informazioni per chi viaggia sui treni concorrenti del gruppo FS, che avranno un accesso più semplice alle tracce orarie, un canone ridotto del 15% per l’accesso alla rete e aree garantite per desk mobili e punti informativi. Lo prevedono gli impegni presentati da Ferrovie dello Stato e resi vincolanti dall’Antitrust che ha poi avviato 2 procedimenti contro Trenitalia: il primo riguarda rimborsi e ‘bonus’ sui ritardi, il secondo le multe inflitte per irregolarità dei biglietti.

Rendendo vincolanti gli impegni presentati dal Gruppo Ferrovie dello Stato l’Antitrust chiude l’istruttoria per presunto abuso di posizione dominante, avviata il 22 maggio scorso su denuncia di NTV. Secondo Nuovo Trasporto Viaggiatori le imprese appartenenti al gruppo FS (FS, RFI,Trenitalia, Grandi Stazioni, Centostazioni e FS Sistemi Urbani) avrebbero messo in atto un’articolata strategia escludente ai danni di NTV nei mercati dell’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale, della gestione degli spazi pubblicitari all’interno delle principali stazioni italiane e nel mercato dei servizi di trasporto ferroviario passeggeri ad alta velocità.

Secondo l’Antitrust gli impegni presentati dalle imprese sono idonei a fare venire meno i profili anticoncorrenziali contestati perché consentono di ampliare le possibilità di accesso al mercato del trasporto ferroviario passeggeri Alta Velocità per le imprese ferroviarie, sia relativamente all’utilizzo dell’infrastruttura di rete che all’utilizzo efficiente degli spazi all’interno delle stazioni. Va in questa direzione l’impegno di RFI a predisporre segnaletiche all’interno delle stazioni che consentiranno ai viaggiatori di individuare gli specifici servizi erogati dai singoli operatori ferroviari. Verranno inoltre determinate le aree per desk mobili e biglietterie self-service dei concorrenti, di facile utilizzo e visibilità. I gestori delle stazioni hanno inoltre offerto a NTV la possibilità di opzionare spazi pubblicitari sia all’interno delle stazioni servite dai treni Italo che nelle stazioni non servite. RFI si è impegnata a ridurre il canone di accesso alla rete in una misura pari al 15% per tutte le imprese ferroviarie, ha concesso a NTV tutte le tracce richieste relativamente all’orario ferroviario “dicembre 2013-dicembre 2014” e ha modificato le prescrizioni del Prospetto informativo di rete (PIR) in maniera da facilitare le interlocuzioni con le Regioni interessate in caso di contrasti nell’allocazione di capacità. RFI si è infine impegnata a rinunciare alla riscossione di una quota rilevante dovuta da NTV per la mancata utilizzazione di tratte contrattualizzate per l’omologazione del materiale rotabile prima dell’avvio del proprio servizio ferroviario.

L’Antitrust ha avviato anche 2 procedimenti per possibili pratiche scorrette in materia di rimborsi/indennizzi e multe per irregolarità dei titoli di viaggio, alla luce delle numerose segnalazioni ricevute da singoli consumatori e da associazioni dei consumatori: il primo dovrà verificare se le procedure messe a punto da Trenitalia in caso di ritardi o disagi dei viaggiatori siano tese a scoraggiare le richieste di rimborsi o di indennizzi; il secondo riguarda le multe imposte da Trenitalia ai consumatori non solo nelle ipotesi di “mancanza del biglietto”, ma anche di numerose altre situazioni irregolari, di diverse tipologie e gravità, in cui il viaggiatore è comunque provvisto del titolo di viaggio, ma non gli viene concessa alcuna regolarizzazione a bordo.

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