Treni, estate di concorrenza: le offerte di Italo e Trenitalia

L’estate è alle porte e, per la prima volta, gli italiani si trovano di fronte ad una gara di offerte sui biglietti dei treni. Sì, perché da quando Trenitalia non è più sola sul mercato italiano, deve fare i conti con la concorrenza di Ntv: la partita per la stagione estiva si sta giocando a colpi di sconti e nuovi treni. Prezzi e servizi sono, infatti, i pilastri su cui puntano le due aziende. La società di Montezemolo ha lanciato la sua “campagna d’estate” che parte oggi 22 giugno e durerà fino al 31 agosto. Trenitalia annuncia il ritorno di alcuni treni notturni per la Sicilia, la Calabria e la Puglia e nuove Frecce, oltre che tre nuovi tipi di biglietto.

Inziamo da Nuovo Trasporto Veloce. Le principali offerte sono due: Ambiente Smart estende la Promo Italo, già disponibile a 30 euro per la Milano-Roma, alla Milano-Firenze e Bologna-Roma a 20 euro, Firenze-Napoli a 30 euro, Milano-Napoli a 35 euro; Ambiente Prima lancia, dal lunedì al giovedì, l’offerta Economy a un prezzo ridotto a seconda delle destinazioni da un minimo del 15% a un massimo del 33%. Ad esempio l’offerta Economy per viaggiare in Prima tra Milano e Roma, nei giorni indicati, si riduce da 88 euro a 65 euro e tra Milano e Napoli passa da 97 euro a 65.

E ci sono anche nuovi treni: dal 30 giugno 2012 i viaggi giornalieri passano da 18 a 20, con l’aggiunta del Bologna-Napoli delle 6,38 (a. 10,05) e del Napoli-Bologna delle 19 (a. 22,22), con le fermate a Firenze e Roma. Ntv ricorda che le sue offerte sono comunicate con trasparenza e, tra Low Cost, Economy e promozioni, l’azienda offre in media un biglietto su tre.

Cosa prevede, invece, il piano estivo di Trenitalia entrato in vigore già il 10 giugno? Si parte dai nuovi treni: 2 Frecciarossa  sulla Torino – Milano – Roma, 4 Frecciabianca sull’Adriatica (Ancona – Milano; Lecce – Venezia) e 2 Frecciabianca sulla Tirrenica Nord (Genova – Roma).  I Frecciabianca si  sono allineati agli standard delle Frecce AV e hanno aumentato le fermate, al servizio di capoluoghi, centri a vocazione turistica, centri fieristici (Milano e Rimini). 

Veniamo al prezzo: sono state introdotte 3 nuove tipologie di biglietto, Supereconomy, Economy e Base. I primi due offrono due diversi livelli di sconto rispetto al prezzo del Base che garantisce invece cambi di prenotazione illimitati e gratuiti fino alla partenza del treno, mentre il suo prezzo, in seconda classe e nel livello Standard, sarà tagliato del 5% su tutte le rotte Frecciarossa e Frecciargento lungo la dorsale AV Torino – Salerno.

Trenitalia fa sapere che tra Supereconomy ed Economy saranno un milione al mese i biglietti a prezzo ridotto: 300mila ticket Supereconomy, di cui 200mila sulle Frecce e 700mila Economy, 450 mila dei quali sulle tre Frecce. 

E ci sono buone notizie anche per chi viaggia verso il Sud dell’Italia, con il ritorno di alcune rotte notturne dirette: tra la Sicilia e Milano, lungo la linea tirrenica, tra la Calabria e Milano, lungo la dorsale e due rotte (sempre sud-nord e nord-sud, per un totale di 4 treni) tra Lecce e Milano.

Inoltre, Trenitalia gioca sulla “Cartafreccia” che raddoppia i punti per chi acquista fino al 10 luglio un biglietto per uno dei nuovi collegamenti Frecciarossa o Frecciabianca. Altri sconti per i clienti Cartafreccia che acquistano il biglietto, fino al 31 luglio, in una delle 5500 Agenzie di Viaggio convenzionate con Trenitalia; infine, per partenze fino al 31 agosto, bambini fino a 12 anni gratis se in compagnia di almeno un titolare Cartafreccia. La promozione Bimbi gratis è valida per gruppi fino a 5 persone con almeno 1 adulto e fino a 4 bambini.

Un commento a “Treni, estate di concorrenza: le offerte di Italo e Trenitalia”

  1. Costante ha detto:

    Ritengo che per par condicio ed equità , sarebbe necessario che i privati che si affacciano al mercato delle tratte economicamente attive, siano obbligati per legge ad assumersi, in proporzione all’entità delle percorrenze, anche la gestione di tratte meno remunerative. Questo sì che favorirebbe la vera concorrenza e toglierebbe l’ombra buia e tenebrosa di conflitto di interessi ai nuovi imprenditori del trasporto ferroviario esclusivamente redditizio. Che ne dicono Passera e Monti?, o forse si vuol favorire qualcuno “emergente”, anche a finanziarsi con gli utili assicurati la prossima campagna elettorale?