Trony, blocco traffico a Roma ad ottobre 2011: indennizzi fino a 2.500 euro

Pronto il risarcimento per i cittadini che il 27 ottobre 2011 subirono disagi per il blocco del traffico nella zona Nord di Roma, causata dall’apertura del punto Trony di Ponte Milvio. Una vittoria del Codacons che si è battuto per chiedere risarcimenti a favore dei cittadini rimasti bloccati. Intesa raggiunta con il Comune di Roma e Palatrony s.r.l. che riconosce indennizzi a chi fu coinvolto nel caos: ogni utente potrà ottenere fino a 2.582 euro di risarcimento.

Con un apposito avviso pubblico approvato dal Dipartimento Attività Economiche e Produttive del Comune di Roma è stato annunciato il protocollo d’intesa con il quale Palatrony ha versato 20.000 euro all’amministrazione comunale, soldi che verranno interamente utilizzati per gli indennizzi ai soggetti danneggiati. Un’apposita commissione avrà il compito di valutare le domande dei cittadini (che oltre alle generalità, dovranno indicare i danni subiti e allegare eventuale documentazione degli stessi): in base a quanto stabilito dal protocollo, ogni utente potrà ottenere un indennizzo fino ad un massimo di 2.582 euro.

“Si tratta di una novità assoluta – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Finora non era mai accaduto né a Roma, né in Italia, di arrivare a risarcimenti per danni da traffico legati all’apertura di una attività commerciale. Fin dall’inizio ci siamo battuti perché Trony e il Comune risarcissero i cittadini per i pesanti disagi di quel 27 ottobre, e alla fine la nostra determinazione ha avuto la meglio, arrivando al pieno riconoscimento dei diritti degli utenti. Ora – spiega il Codacons – tutti coloro che intendano chiedere un giusto indennizzo (automobilisti bloccati ore e ore nel traffico, cittadini che hanno perso ore di lavoro o di lezione a scuola o all’università, chi è stato costretto a saltare appuntamenti importanti, visite dal medico, ecc.) possono compilare il modulo pubblicato sul sito www.codacons.it, e avviare l’iter per ottenere il risarcimento disposto dall’innovativo accordo”.

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