Una giornata al parco acquatico costerà 175 euro a famiglia: +4% sul 2011

Difficile prevedere come trascorreranno le vacanze estive quest’anno gli italiani. Di sicuro in molti rinunceranno a fare viaggi o passare intere settimane in località balneari. Forse si resterà in città e si cercherà rifugio dal caldo cittadino in un parco acquatico. Per andare incontro a questa tendenza, a pochi km dai principali centri cittadini stanno fioccando parchi divertimenti e acquatici. Ma, in linea con gli aumenti estivi che sono scattati su lettini, ombrelloni eccetera, aumenterà anche la spesa per una giornata in un parco acquatico.

Secondo l’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, quest’anno una giornata in un parco acquatico per una famiglia tipo (2 adulti e 2 ragazzi) costerà  ben 175,60, il 4% in più rispetto al 2011.

Ad aumentare sono soprattutto i costi dei biglietti, sia interi che ridotti, a causa della crescita della domanda e dell’ampliamento delle attrazioni all’interno dei parchi, che ogni anno introducono nuovi giochi e servizi. Certo, ci sono una serie di sconti e promozioni (dalle offerte per i gruppi, all’ingresso pomeridiano ridotto, agli sconti per anziani).

Al costo del biglietto va, però, aggiunta la spesa per il carburante: per un parco che dista 30 km a/r dalla propria residenza, si spende dai 5,70 euro ai 7,60 euro.

Federconsumatori elenca alcuni consigli per risparmiare:

  • molti parchi mettono a disposizione delle navette gratuite con partenze nelle principali stazioni, evitando così di utilizzare la propria auto (risparmiando i costi della benzina e del parcheggio);
  • chi non vuole rinunciare alla propria auto può fare rifornimento di carburante presso le “pompe bianche” (l’elenco è disponibile gratuitamente sul sito Federconsumatori), dove è possibile risparmiare 9-10 centesimi al litro; 
  • organizzarsi autonomamente per il pranzo e confrontare, anche su internet, i prezzi, le offerte ed i servizi offerti dai diversi parchi.

 

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