Vita da pendolari: ritardi, caldo e disservizi. Sarà il “piano sole” di Trenitalia?

Quella dei pendolari è davvero una vita complicata, almeno in Italia. Quotidianamente si ha a che fare con qualche ritardo, con un guasto improvviso, con corse che saltano e che scompaginano le giornate di flotte di passeggeri. Succede al Sud, come al Centro e non fa eccezione il Nord. Non è la prima volta che Legambiente denuncia disservizi per chi parte dalla stazione di Bologna in direzione Ravenna. E’ di ieri pomeriggio un episodio alquanto surreale: il regionale in partenza alle 16:06 da Bologna Centrale, in direzione di Ravenna viene annunciato prima in orario, poi con un ritardo di 15 minuti. Alla fine ne arriva un altro e i passeggeri vengono beffati dall’altoparlante.

Ecco i particolari della storia: verso le 16:20, al binario indicato dal tabellone, arriva un treno “Vivalto” che però ha i colori rosso e verde della FER (Ferrovie Emilia-Romagna, ora Tper) che di solito collegano Bologna con Ferrara. I passeggeri in attesa hanno pensato che forse FER aveva “prestato” un convoglio a Trenitalia per poter svolgere il servizio, visto che il tabellone continuava ad indicare al binario 11 il treno per Ravenna. Alcuni allora sono saliti fiduciosi sul treno, mentre qualcun’altro è rimasto a guardare il tabellone e all’improvviso arriva il contrordine: quel treno va a Ferrara.

Chi era salito fa in tempo a scapicollarsi per scendere e si inizia a cercare il treno per Ravenna. Ma si scopre che nel frattempo è stato cancellato. Si sa, la pazienza è d’obbligo per i pendolari italiani, e i nostri “eroi” non vedono altra soluzione che quella di attendere il treno dell’ora successiva e si recano in sala d’aspetto a cercare un po’ di refrigerio.

Giusto il tempo di arrivare in sala d’attesa che l’altoparlante dà ancora un’altra versione (mentre sui pannelli luminosi non c’è alcuna indicazione): è possibile prendere il treno delle 16:35 diretto ad Ancona, scendere a Castelbolognese e lì trovare una coincidenza per Ravenna. Qualche coraggioso ci prova, salendo su un treno già strapieno. Ma arrivati alla stazione di Castelbolognese l’amara sorpresa: la coincidenza non c’è. Rimane un dubbio: forse gli altoparlanti delle stazioni si divertono a fare scherzi ai passeggeri?

Yuri Rambelli, Presidente di Legambiente Bassa Romagna afferma: “Dopo il piano neve non vorremmo dover assistere ad un altrettanto sconfortante piano sole”.

 

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