Wind Jet, sì a concordato preventivo che penalizza i consumatori

Tutti ricorderanno la vicenda del vettore Wind Jet che lo scorso anno, pochi giorni prima di ferragosto, ha annunciato la sospensione dei propri voli recando ai passeggeri non pochi disagi. Questi, infatti, si erano visti costretti ad imbarcarsi su altri voli pagando un sovrapprezzo di almeno 80 euro. Di questi giorni la notizia di una ‘svolta’ che penalizza ulteriormente i consumatori.

Il Tribunale di Catania, infatti, ha approvato la proposta di concordato preventivo presentata dalla società, ovvero di un piano che consentirebbe alla compagnia di superare la crisi e di non fallire. “Peccato che il piano approvato dal Tribunale preveda rimborsi per i passeggeri piuttosto ridicoli” commenta Altroconsumo spiegando che “mentre per le imposte è previsto il pagamento del 100% del dovuto, ai dipendenti è previsto il pagamento del 48% di quanto dovuto e agli altri creditori (tra cui i passeggeri) la restituzione del 5% dei crediti vantati (per esempio biglietti acquistati e mai potuti utilizzare): una cifra veramente irrisoria”.

Adesso la parola spetta all’assemblea dei creditori che si riunirà il prossimo 19 luglio e dovrà decidere se accettare o respingere il piano proposto dal Tribunale.

Comments are closed.