XII Sessione Cncu-Regioni, le conclusioni di Formigoni e De Vincenti

I servizi pubblici devono rispondere ai requisiti di equità ed economicità, qualità e trasparenza. Per raggiungere questi obiettivi è sempre più importante la partecipazione dei cittadini, che sono poi gli utenti finali dei servizi.

Partecipazione che deve essere realizzata sia in fase di programmazione sia nel monitoraggio continuo. E’ questa, in sintesi, la conclusione della XII Sessione programmatica del Cncu-Regioni che si è svolta il 24 e 25 gennaio a Milano.

Di equità, economicità e trasparenza del servizio pubblico ha parlato il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, ricordando come la Lombardia sia riuscita a ridurre il prezzo del trasporto pubblico, a fronte di un aumento dei treni per i pendolari. Ma non solo: si è stipulato un protocollo per una bolletta trasparente nel settore idrico e si sono elaborate carte dei servizi per una maggiore qualità.

“Abbiamo concordato una serie di doveri per i cittadini e di regole condivise – ha detto Formigoni – Credo che questo sia il metodo giusto e vada messo a disposizione di un numero sempre maggiore di cittadini. Mi farò personalmente promotore presso il Governo affinché sia maggiormente applicata la norma a tutela dei consumatori nei servizi pubblici locali”.

Nel documento finale, approvato dalle associazioni dei consumatori e dalle Regioni, si definisce proprio un ruolo più attivo e un maggiore impegno delle associazioni a livello locale: i rappresentanti dei consumatori parteciperanno alla definizione di indicatori di qualità dei servizi e monitoreranno il miglioramento degli standard di qualità garantendo un sistema più snello per la risoluzione stragiudiziale delle controversie tra gestori e utenti.

Le linee guida condivise da enti locali, enti gestori e associazioni dei consumatori prevedranno inoltre indennizzi automatici per la violazione degli standard e un piano di monitoraggio per vigilare sulla concreta attuazione. Le associazioni dei consumatori del CNCU faranno la propria parte per dare piena attuazione all’art. 2 della legge finanziaria 2008 e far crescere una consapevolezza civica che, insieme con la concorrenza dei mercati, contribuirà alla crescita del Paese.

A concludere la due giorni di lavori della Sessione Cncu-Regioni è arrivato il Sottosegretario allo Sviluppo Economico e neo presidente del Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti, Claudio De Vincenti, che ha commentato così il documento finale: “Per garantire la qualità dei servizi pubblici è importante attivare forme di partecipazione dei cittadini-utenti alle fasi di programmazione e di monitoraggio dei servizi da parte degli enti locali”.

 

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