Cittadinanza agli stranieri, Cittadinanzattiva diffida amministrazioni liguri

Cittadinanzattiva ha notificato una serie di diffide alle competenti Amministrazioni locali liguri dopo aver ricevuto diverse richieste di assistenza sulla lunghezza dei tempi per ottenere la cittadinanza italiana, provenienti  soprattutto da stranieri residenti in Liguria. Lo step successivo potrebbe essere un’azione collettiva nei confronti del Ministero dell’Interno. “Mentre la politica, grazie alle dichiarazioni della neo Ministra per l’integrazione, torna a discutere sull’opportunità di riformare la legge sulla cittadinanza italiana (legge n. 91/1992), il riconoscimento dello status di cittadino resta una vera e propria chimera  per i tanti immigrati che, pur in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge, sono costretti ad affrontare un lunghissimo e farraginoso percorso ad ostacoli”, spiega Laura Liberto, coordinatrice nazionale di Giustizia per i diritti-Cittadinanzattiva. Ad oggi, infatti, i cittadini stranieri aspettano in media 3-4 anni, quando invece la legge stabilisce che le procedure di naturalizzazione dovrebbero concludersi entro due anni dalla presentazione della domanda.

Un gravissimo disservizio da tempo denunciato nei Rapporti PIT di Cittadinanzattiva, che danno conto delle numerose segnalazioni registrate a riguardo negli ultimi anni dai nostri servizi di informazione, assistenza e consulenza ai cittadini.

Per segnalare ulteriori disservizi è possibile scrivere all’indirizzo email pit.giustizia@cittadinanzattiva.it.

Un commento a “Cittadinanza agli stranieri, Cittadinanzattiva diffida amministrazioni liguri”

  1. Madic Roma ha detto:

    Lo ius soli proposto dalla Kyenge per me è una porcata antitaliana e la Kyenge dovrebbe ritirarla perchè è una proposta razzista al contrario ovvero contro gli italiani ea favore degli immigrati.