Finanziamento ai partiti, Cittadinanzattiva: confiscare i beni

Gli appartamenti di Lusi, la villa di Gemonio ristrutturata di Umberto Bossi, l’automobile di Renzo Bossi: restituite tutto! E’ al richiesta di Cittadinanzattiva che cheide che i beni mobili e immobili acquisiti impropriamente o illegalmente siano confiscati e attribuiti all’Agenzia nazionale dei beni confiscati. “I casi di queste ore relativi alla Lega Nord, alla Margherita e, in generale, al bubbone del finanziamento pubblico dei partiti richiedono immediati provvedimenti, per restituire dignità ai partiti politici e soprattutto rispondere davvero alla finalità pubblica per cui sono state pensate le norme sui rimborsi elettorali” spiega Vittorio Ferla, responsabile dell’Associazione per la Trasparenza e la Legalità, che aggiunge “Ciascun cittadino italiano ha speso, in occasione delle ultime elezioni, circa  10 euro per i rimborsi elettorali, anche nei casi in cui non è andato a votare. Ma i bilanci dei partiti documentano raramente le spese elettorali: per intenderci, in media, ogni 4 milioni di euro ricevuti ne documentano soltanto uno”.

E’ necessario che i partiti politici rispondano direttamente del modo in cui utilizzano le risorse pubbliche. Per questo chiediamo che – nei casi di condotte irregolari o illecite – i rimborsi non documentati siano immediatamente restituiti alla collettività, i responsabili politici e amministratori “incriminati” siano interdetti dai pubblici uffici e perdano il diritto a ricandidarsi alle elezioni. Inoltre, nei casi di truffa ai danni dello stato, appropriazione indebita dei rimborsi, scioglimento di enti locali per mafia chiediamo di applicare una penalità ai partiti introducendo la riduzione automatica dei rimborsi in occasione delle elezioni successive” conclude Ferla.

2 Commenti a “Finanziamento ai partiti, Cittadinanzattiva: confiscare i beni”

  1. Beppe ha detto:

    Quello che non capisco e’ il perche’!!!!!!!
    Perche’ dobbiamo finanziare i partiti ?
    Perche’ devo dare denaro alla Lega se non voto per loro, o al PDL o al PD e via di seguito.
    Se i partiti hanno bisogno di denaro se lo facciano dare dai loro supporters o da chi glieli vuole dare.
    In piu’ , il denaro non spoeso DEVE essere ritornato allo stato per essere restituito a chi lo aveva dato.
    L’Italia non e’ piu’ il paese del bengodi. E bene che tutti se lo ficchino in testa.

  2. Rosi ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo con quanto sopra, sono criminali perche’ rubano tranquillamente utilizzando soldi che i cittadini onesti versano allo stato,frutto peraltro delle loro fatiche quotidiane. E’ uno schifo ! Questa e la terra del bengodi per i ladri, truffatori, evasori ,” del bunga bunga ” e chi piu’ ne ha piu’ ne metta. Che fare stiamo perdendo anche la speranza e forse anche la pazienza