Roma, Forum PA: focus su digitale e whistleblowing

Il Forum Pa ha i suoi due hashtag. sono #sipuòfarese e #sipuòfarecon con i quali, spiegano i promotori dell’evento in corso a Roma, “rappresentare il percorso che abbiamo in mente per arrivare a una doppia meta: un nuovo Paese dove ci sia l’opportunità di un benessere equo e sostenibile per tutti e una nuova PA (digitale) utile a questo Paese che vogliamo e che produca valore per i cittadini e le imprese”. Il Forum si svolge fino a domani al Palazzo dei Congressi e, come ogni anno, presenta un fitto programma congressuale di oltre 100 appuntamenti.

Oggi ad esempio si segnala un focus sull’agenda digitale.“L’agenda digitale è una priorità politica”, ha detto al Forum Pa Antonio Samaritani, Direttore Generale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, al primo appuntamento pubblico dal suo insediamento, una settimana fa. Samaritani ha preso parte al convegno “Il Piano di Crescita Digitale” al quale hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente di Confindustria Digitale Elio Catania, diversi parlamentari dell’intergruppo innovazioni e i rappresentanti delle imprese di ICT; a chiusura dei lavori è intervenuta anche Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, capofila per i temi dell’innovazione in Conferenza della Regioni. “Oggi in Italia le strategie sono state decise e il piano è stato approntato – ha detto il neo Direttore Generale – adesso è il momento di passare all’esecuzione. La parte infrastrutturale è ben avviata, le piattaforme abilitanti altrettanto e il punto nodale adesso è individuare alcune priorità da avviare”. In altre parole, secondo Samaritani, l’AgID ha il compito di individuare i contenuti su cui puntare, che necessariamente, devono essere pochi e ben delineati. Per raggiungere gli obiettivi e portare una vera e propria rivoluzione digitale nel Paese la ricetta proposta è quella di replicare il modello operativo messo in atto con la fatturazione elettronica nella PA.

Fra le iniziative lanciate in occasione del Forum si segnala poi una soluzione web per incoraggiare la segnalazione di illeciti e attività fraudolente nel rispetto dell’anonimato di chi denuncia. A lanciarla sono state Microsoft Italia e il Partner NTTAGIC che, in occasione di questo evento, “s’impegnano per contribuire a una crescente trasparenza della Pubblica Amministrazione italiana presentando uno strumento volto a ottimizzare la gestione della pratica del whistleblowing contro i fenomeni corruttivi nella PA: una soluzione web WB Confidential sviluppata da NTTAGIC a partire dalla piattaforma di collaborazione Microsoft SharePoint”. Il portale WB Confidential è già stato adottato dal Coni. Il riferimento è al whistleblowing, attività legale con cui un lavoratore di un’azienda, pubblica o privata, può informare e denunciare eventuali illeciti o frodi commesse al suo interno, dai danni ambientali alle illecite operazioni finanziarie, dalla corruzione alle minacce alla salute.

“Dopo l’affermazione nel mondo anglosassone, il whistleblowing è un fenomeno che sta prendendo piede anche nel contesto culturale italiano e il caso del CONI dimostra come sia semplice ed efficace integrare strumenti tecnologici a supporto della pratica di segnalazione degli illeciti nel rispetto delle peculiarità della specifica struttura pubblica e del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione – ha detto Rita Tenan, Direttore della Pubblica Amministrazione di Microsoft Italia – La soluzione WB Confidential del nostro Partner NTTAGIC è stata infatti sviluppata allo scopo di supportare i responsabili anticorruzione nel processo di acquisizione, gestione e analisi delle segnalazioni al fine di prevenire i fenomeni corruttivi. E in una logica di trasformazione della PA verso un modello aperto di collaborazione attiva dei cittadini, è importante la possibilità offerta da questo sistema di raccogliere, conservare e governare le segnalazioni, sia acquisite dal personale interno, sia provenienti dall’esterno”.

WB Confidential, spiega una nota stampa, “è di fatto un portale, basato sulla piattaforma di condivisione delle informazioni e collaborazione SharePoint, che consente di gestire in un’area forum riservata i flussi di comunicazione tra un segnalante anonimo e i responsabili della gestione e del trattamento delle segnalazioni. L’anonimato o la riservatezza sono garantiti da un processo di generazione di credenziali random, che può essere attivato in maniera autonoma da tutti gli utenti della piattaforma”. Il portale permette inoltre di interagire col segnalante creando un meccanismo utile ad approfondire le segnalazioni.

Comments are closed.