Sardegna, Consumatori contro scelte di rappresentanza

Il Coordinamento Regionale Associazioni Consumatori Indipendenti, formato da Altroconsumo, Assoutenti, la Casa del Consumatore, Codici e Unione Nazionale Consumatori, protesta in Sardegna contro i criteri adottati in materia di rappresentanza nelle commissioni regionali riservate alle associazioni dei consumatori. Questa volta sotto i riflettori ci sono le scelte fatte dall’assessorato ai Trasporti della Regione Sardegna, accusato di aver scavalcato il decreto Ministeriale che indica in 12 le associazioni riconosciute e operanti a livello nazionale e in Sardegna e di averle “pescate” solo sul sito dell’Assessorato al Turismo,  di cui si contestano modalità di spesa e finanziamento. Scrivono le associazioni: “Si diffida pertanto codesto Assessorato dal continuare ad escludere le AA.CC. operanti in Sardegna, indipendenti da sindacati e partiti e chiediamo un urgente presa di posizione del Presidente Regionale Ugo Cappellacci con conseguenza di sospensione della determinazione n.299 del 3.6.2013 accusata, cosi da mostrare distanza da scelte non trasparenti e lesive della fiducia che egli stesso ha ricevuto dai consumatori sardi”.

Un commento a “Sardegna, Consumatori contro scelte di rappresentanza”

  1. Giuliano Frau ha detto:

    E’ stupefacente la solerzia con cui le Associazioni, costituenti il CRACIS, palesano disappunto minacciando la Regione sarda per le scelte individuanti le Associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative. Auspicherei altrettanta solerzia nel fornire i dati sulla rappresentatività quando gli Enti regionali li richiedono. In difetto si rischia di reiterare una famosa commedia di Lope de Vega.