PA – cittadini, si cambia: solo autocertificazione

Dal 1° gennaio 2012 la Pubblica Amministrazione e i gestori dei servizi non possono né chiedere né accettare certificati da un privato. E’ quanto contenuto  nella legge 183/2011 che da un’accelerata all’autocertificazione prevedendo che i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni riguardanti stati e qualità di un privato, come residenza, situazione penale ecc., sono validi e utilizzabili dal privato solo nei rapporti con un altro privato.  Per conoscere stati e qualità di un privato, invece, le Pubbliche amministrazioni e i gestori possono: ottenere i dati direttamente dagli enti che li possiedono oppure richiedere al privato una autocertificazione, in seguito visionata dai funzionari pubblici per evitare una dichiarazione infedele.

L’autocertificazione è  una dichiarazione, sottoscritta dall’interessato, che sostituisce i certificati (es. residenza, titolo di studio, lavoro ecc.) o gli atti di notorietà.  L’autocertificazione è gratuita e gli Enti pubblici, così come le società concessionarie di pubblico servizio, hanno l’obbligo di accettarla.

Per l’autocertificazione si può utilizzare il “modello autocertificazione” (allegato in fondo alla pagina): occorre compilarlo con i tuoi dati personali e barrare la casella che interessa. Per la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, invece, si può utilizzare il “modello di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” (allegato in fondo alla pagina): la dichiarazione deve vertere su stati, fatti o qualità personali a diretta conoscenza del dichiarante.

I cittadini extracomunitari possono usare l’autocertificazione solo se:

– sono legalmente residenti in Italia

– la dichiarazione contiene dati la cui veridicità può essere accertata da soggetti pubblici o privati italiani.

2 Commenti a “PA – cittadini, si cambia: solo autocertificazione”

  1. raffaela ha detto:

    Parole sante
    PS Brunetta aveva istituito un canale* per le denunce per incompetenze/disservizi nalla P.A. sul sito http://www.funzionepubblica.it
    *valido… io ne ho fatto già uso!

  2. Romano ha detto:

    L’autocertificazione non era già nella legge Bassanini di molti anni fa? In Italia si fanno tante leggi, ma dopo il gran can iniziale, tutto ritorna come prima. Perchè non prevedere delle sanzioni per gli uffici o per i funzionari che ancora richiedono o, peggio, rifiutano le autocertificazioni?