Adusbef Puglia: azienda ottiene ragione contro Enel Energia su errore fatturazione

Il contatore funziona male e sbaglia nel fatturare, addebitando all’utente consumi mai sostenuti. Per la precisione 80 mila euro richiesti da Enel Energia a un’azienda di Massafra (Taranto) che decide di sporgere denuncia e ottiene ragione: la somma dovuta era molto inferiore, pari a 27 mila euro. È quanto rende noto Adusbef Puglia.

L’azienda aveva ripetutamente lamentato ad Enel Energia s.p.a. la mancata fatturazione dei consumi. Dopo tale segnalazione aveva ricevuto dapprima fatture molto irregolari, poi fatture ripetute con le quali nell’arco di un mese venivano contabilizzati consumi per circa 19 mesi. I pagamenti complessivi richiesti ammontavano a 80 mila euro e l’azienda elettrica preannunciava l’interruzione della erogazione di energia elettrica in caso di mancato pagamento.

Il Tribunale di Taranto, su richiesta della azienda di Massafra, assistita dall’avvocato Massimo Melpignano, Vice Presidente per la Puglia di Adusbef, ha nominato un esperto che ha accertato la somma dovuta non in 80 mila euro ma in 27 mila euro. I dati erano sfalsati per il cattivo funzionamento del contatore, di proprietà dell’Enel, che addebitava all’utente consumi in realtà mai sostenuti. In particolare, ha accertato la perizia disposta dal Tribunale, “il contatore aveva un funzionamento irregolare a causa di un guasto interno”.

Adusbef ha attivato un numero verde (800-912899) per segnalazioni e denunce. Il tema è infatti molto sentito e sono sempre più frequenti i casi di cittadini che devono far fronte a tutti i problemi che scaturiscono dalla ritardata o dall’omessa fatturazione.

Comments are closed.