Disservizi Acea, Consumatori: da consumi “presunti” a fatture “rilevate”

Chi credeva che con l’avvio di un procedimento da parte dell’Aeeg nei confronti di Acea si fosse chiuso un lungo periodo di disservizi, si sbaglia di grosso. Le Associazioni dei Consumatori (Unione Nazionale Consumatori, Codici e Codacons) che questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa denunciano un’ulteriore pratica scorretta. Le Associazioni rilevano, infatti, che le fatture non si basano più sui consumi presunti (circostanza che ha fatto scattare l’istruttoria dell’Aeeg) ma recano la dicitura “fattura rilevata”. Cosa significa? Basta dare uno sguardo al glossario dell’Autorità per l’Energia Elettrica e Gas (ora anche Idrico) dove alla voce “Rilevata” si indicano quei consumi energetici in kWh consumati fra due letture rilevate o autoletture, ossia quei consumi pari alla differenza tra i numeri indicati dal display del contatore al momento dell’ultima lettura rilevata (o autolettura) ed i numeri indicati dal display del contatore al momento della precedente lettura rilevata (o autolettura).

Significa che ACEA Energia sia Distribuzione che Vendita hanno risolto i loro problemi di software? Non proprio perché, nella realtà, né l’utente finale può ancora indicare i propri consumi effettivi tramite il Call center di Acea o tramite il servizio di autolettura né la stessa ACEA Distribuzione, sempre per il “famoso” software che ancora non funziona, non è in grado di leggere il contatore di casa dell’utente tramite il servizio di tele gestione.

“Tutto ciò fa adombrare – secondo l’Unione Nazionale Consumatori – una “nuova e diversa strategia” da parte di Acea Energia, anche per il fatto che i c.d. “consumi stimati” dopo l’intervento dell’AEEG con l’apertura dell’infrazione a carico dell’azienda di Energia, non possono più essere dichiarati così facilmente ed essere riportati nella fattura finale.”

2 Commenti a “Disservizi Acea, Consumatori: da consumi “presunti” a fatture “rilevate””

  1. BS ha detto:

    Gentile signora,
    provi a rivolgersi direttamente a una delle associazioni che da tempo seguono la vicenda Acea. cordiali saluti. la redazione

  2. Bigelli Bruna ha detto:

    Sono una delle tante colpite da fatture impossibili e che sono costretta a pagare per evitare il distacco.
    A quale associazione posso rivolgermi per essere assistita?
    Fatture per tremila euro in abitazione di due persone che hanno sempre pagato massimo 150 euro a bimestre. Assurdo!

    Bruna Bigelli
    via delle Alzavole 70
    00169 Roma
    tel 06 3289717