Energia, Dona (UNC): “Il mercato non è ancora un luogo sicuro per i consumatori”

Quando si parla di energia, è necessaria più cultura del mercato fra i consumatori, perché settori quali elettricità e gas sono molto tecnici, sono complessi, e senza adeguate informazioni i cittadini possono finire vittima di pratiche commerciali scorrette o pubblicità ingannevoli. Insomma: “Il mercato dell’energia elettrica ed il gas non è ancora un luogo sicuro per i consumatori”. È quanto ha detto Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, nel corso del seminario su Elettricità  e Gas che si sta svolgendo oggi a Roma presso la sede del GSE.

Dona ha sottolineato “l’importanza di educare gli utenti e di formare gli operatori delle associazioni dei consumatori” e ha spiegato che “per approfittare delle opportunità del mercato è prioritario seminare cultura tra i cittadini in particolare quando questi si confrontano con mercati ad alto tasso di tecnicismo come sono i settori dell’energia elettrica e del gas. Senza informazioni adeguate –ha aggiunto – gli utenti sono destinati a subire i soprusi degli operatori scorretti, tra telefonate indesiderate, pubblicità ingannevoli, attivazione di servizi  non richiesti, bollette gonfiate e reclami inevasi”.

Di fronte ai problemi del mercato dell’energia, va segnalata l’azione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas che proprio di recente si è mossa contro i contratti non richiesti e ha approvato una serie di misure, attive dal primo giugno, che comprendono una “lista nera” dei venditori con il maggior numero di contratti non richiesti, obblighi di verifica a carico dei venditori per i contratti siglati porta a porta o al telefono, nuovi sistemi di monitoraggio, misure di prevenzione e di ripristino a tutela dei clienti.

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