GSE: nel 2011 riconosciuti incentivi per oltre 11 miliardi di euro

Il Gestore dei Servizi Energetici conferma tendenze in positivo per la sua attività. Nel 2011 ha generato un utile netto di 19 milioni di euro e ha riconosciuto incentivi per 11,2 miliardi di euro, generati dal oltre 335 mila impianti.

È quanto emerge da un’anticipazione del “Rapporto delle attività del 2011” pubblicata oggi sul sito internet www.gse.it, dal quale emerge che “il Gestore dei Servizi Energetici si conferma anche per quest’anno tra le prime aziende italiane per volumi d’affari gestiti”. In particolare, spiega una nota, il GSE, “che opera attraverso attività tecnico-ingegneristiche per la valutazione degli impianti ai fini del riconoscimento degli incentivi e per la gestione dell’energia prodotta dagli impianti a fonte rinnovabile, ha generato un utile netto per l’azionista di 19 milioni di euro con una redditività di oltre il 14%”.

Dal 2006 a oggi, l’impegno per attuare le politiche energetiche si è tradotto nel riconoscimento, per il solo 2011, di incentivi per 11,2 miliardi di euro, generati da oltre 335 mila impianti, per una produzione di 63 TWh di energia incentivata e oltre 30.000 MW di energia rinnovabile gestita; nella gestione di 663 mila contratti tra CIP6, Conto Energia Fotovoltaico, Certificati Verdi, Scambio sul Posto e Ritiro Dedicato; nel riconoscimento di circa 2,5 miliardi di euro, fra certificati verdi e tariffa onnicomprensiva, a  4.500 impianti alimentati da biomasse o da altre fonti rinnovabili (idroelettrici ed eolici). Nel 2011 ci sono stati oltre 200 mila controlli, fra i quali 2.600 verifiche ispettive effettuate presso impianti, con 6,7 miliardi di euro di minori incentivi riconosciuti, calcolati sull’intera durata del periodo di incentivazione.

Comments are closed.