Osservatorio: fornitura energia elettrica, come scegliere la più conveniente

Bollette sempre più care, risparmi sempre meno consistenti. Telegraficamente, è così che si potrebbe riassumere la situazione economica delle famiglie italiane, alle prese con un costo della vita in continuo aumento. Risparmiare diventa la prerogativa fondamentale per riuscire a salvaguardare la propria condizione. Quando si parla di consumi domestici, il risparmio si concretizza attraverso la riduzione delle spese e la caccia alle tariffe più conveniente. Attraverso diversi portali è possibile porre le migliori tariffe sull’energia elettrica a confronto.

Al momento di attivare o cambiare la fornitura di energia elettrica per la propria abitazione, la scelta non è semplice. La tariffa più conveniente si individua infatti attraverso un confronto attento, che tenga in considerazione diversi fattori. Ecco i principali. Prima di sottoscrivere un contratto con uno dei diversi operatori, bisogna verificare che l’offerta a cui si è interessati sia effettivamente disponibile, in quanto alcune promozioni che sono (o sembrano) molto vantaggiose sono riservate solo alle nuove attivazioni o a particolari tipologie di clienti (ad esempio, le partite iva).

La cosa più importante da tenere a mente prima di cambiare fornitore è il proprio consumo medio. Si usa l’elettricità durante l’intera giornata o solo la sera e nei weekend? Si è in tanti o in pochi in casa? Rispondendo a queste domande si potranno evitare le trappole, e si potrà stipulare un contratto per una fornitura monoraria, bioraria, oppure con le cosiddette “taglie” di consumo.

Infine, occorre ricordare che spesso si accede a condizioni più vantaggiose attivando il pagamento con domiciliazione Rid sul conto corrente, e sottoscrivendo le tariffe online, che consentono una gestione comoda e flessibile della propria utenza, con un risparmio medio del 30%.

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